L’associazione ODV Gens Nova e il progetto “Ed-Uganda”. Una scuola per trasformare sogni in realtà
BARI – Abbiamo imparato a conoscere la qualità di Radio Mola International seguendo il programma “Vizio di legalità” e immediatamente ci siamo resi conto di aver fatto molto bene a sintonizzarci sul suo canale.
Attraverso questo bellissimo format, nel limite delle nostre possibilità mediatiche, abbiamo fatto traslare dall’etere alle pagine di un giornale ciò che di buono ed estremamente interessante Pino Sportelli e l’avvocato Antonio Maria La Scala hanno saputo proporre pescandolo dalla loro immane “biblioteca” umanitaria.

Pino Sportelli non ha mancato una volta di citare Gens Nova tra le realtà associative da accreditare in termini di mediaticità. Lo ha fatto non solo perché l’avvocato La Scala ne è stato il fondatore e presidente per più di 20 anni anni.
Gens Nova è stata sempre citata perché della sua vocazione per il volontariato ne è l’espressione massima in Puglia e non solo. In una delle ultime puntate mandate in onda dalla sua radio, Pino Sportelli ha voluto intervistare Maria De Tommaso, la nuova presidente di Gens Nova.
Lo ha voluto fare per permetterle, prima di vederla ripartire per l’Africa, di pubblicizzare uno dei tanti capolavori prodotti da Gens Nova e che fa capo ad un progetto dal titolo emblematico ” Ed-Uganda”.


Gens Nova, infatti, si è resa promotrice di una raccolta fondi che le sta permettendo di costruire una scuola in una delle nazioni più povere dell’Africa. Laddove, cioè, per scuola si utilizza l’ombra di un albero e per strumenti da lavoro il fango utilizzato come inchiostro.
Non aggiungiamo null’altro rispetto a ciò che Maria De Tommaso ha brillantemente raccontato durante l’intervista rilasciata a Radio Mola International.
Vorremmo che l’ascoltiate direttamente seguendo l’intera puntata che potrete ascoltare cliccando il link che di seguito riportiamo perché riteniamo che non ci sia inchiostro o tastiera digitale che sia per riuscire a sostituirsi alle parole proferite dall’eccellente presidente.

Concludiamo riportando le parole che Maria De Tommaso ci ha regalato prima della sua partenza per l’Uganda: “Parto con il cuore pieno e una valigia che pesa di speranza. Destinazione: Uganda. Non è solo un viaggio.
È un impegno, una promessa, una responsabilità. Stiamo costruendo qualcosa che durerà nel tempo: una scuola, un luogo di crescita, di sogni, di futuro. Ogni mattone sarà un’opportunità. Ogni aula sarà una possibilità in più per tanti bambini.
Porto con me l’energia, la fiducia e il sostegno di chi crede in questo progetto. Perché costruire una scuola significa costruire il domani. Si parte. E il meglio deve ancora venire”. In bocca al lupo Maria.
