L’Avezzano sbanda a Fermo e lascia i 3 punti ai marchigiani. Ora due turni in casa per star tranquilli e chiudere una stagione da dimenticare

AVEZZANO – L’Avezzano esce sconfitta dal Bruno Recchioni di Fermo per 2-0. A decidere l’incontro, per i padroni di casa, è stata la doppietta di Andrea Bianchimano che ha segnato una rete per tempo.

La svolta della gara è arrivata, però, quando l’Avezzano era sotto di un gol e Ferrari ha mandato sul palo un calcio di rigore concesso per un atterramento in area di Konate. Da quel momento in poi è come se si fosse spenta la luce nella testa dei giocatori biancoverdi, che non sono stati capaci di reagire e creare azioni pericolose.

Pagliarini preferisce mandare in campo Staiano dal primo minuto al posto di Cannavaro, Sbardella torna titolare in difesa e Senese viene dirottato sulla fascia al posto di Ferrandino che si accomoda inizialmente in panchina.

Primi minuti di gioco dove succede praticamente poco e la partita è decisamente equilibrata. Al primo vero affondo, però, la formazione di casa passa in vantaggio: calcio d’angolo battuto dall’ex De Silvestro per la testa di Bianchimano che viene lasciato solo in area e così può battere di testa Cultraro.

E’ fin troppo evidente l’errore difensivo dei giocatori biancoverdi che fanno saltare in area un avversario senza provare neanche a marcarlo stretto.

La risposta dell’Avezzano porta la firma di Konate che al 28’ lascia partire un bel tiro di sinistro, che finisce fuori di poco. Poco dopo la mezz’ora arriva l’episodio del calcio di rigore a favore dei biancoverdi: Ferrari serve Konate che viene atterrato in area dal portiere Perri. Rigore netto che però Ferrari sbaglia mandando il pallone sul palo.

La Fermana capisce il pericolo scampato e torna a tambureggiare in mezzo al campo. Al 34’ una conclusione di Busato viene deviata in angolo da un super Cultraro che si dimostra ancora una volta un portiere di altra categoria. Prima della fine padroni di casa ancora pericolosi con l’ex De Silvestro, ma la sua punizione tesa in area non viene intercettata da nessun compagno ed il pallone finisce fortunatamente sul fondo.

Nella ripresa il copione è sempre lo stesso e l’Avezzano raramente si fa vedere in area marchigiana. Al 10’ l’onnipresente Bianchimano fa le prove per il gol ed il suo diagonale viene deviato provvidenzialmente in angolo da Sbardella.

I giocatori della Fermana in festa per la vittoria

Lo stesso numero 9 ci prova poco prima della mezz’ora, ma il suo tiro su punizione finisce sul palo con Cultraro battuto. Batti e ribatti ed alla fine Bianchimano riesce a segnare anche il secondo gol per la sua squadra. Azione insistita dello stesso giocatore che tira, ma il portiere ospite respinge, sulla ribattuta interviene ancora lui che la butta nel sacco.

Siamo sul 2-0 e da qui alla fine c’è solo il tempo per vedere una conclusione del greco Pozatzidis parata senza problemi da Perri. La partita finisce con 6’ di recupero e con la Fermana che torna alla vittoria che mancava dal lontano 19 gennaio, quando i canarini vinsero 2-0 il derby contro l’Atletico Ascoli.

La classifica per i marchigiani resta comunque complicata (sono sempre ultimi con 26 punti), ma i punti conquistati oggi tengono ancora accesa la fiammella della speranza.

CAMPIONATO NAZIONALE DI CALCIO DI SERIE “D” GIRONE “F”

Per l’Avezzano, invece, quella di oggi è stata la 13^ sconfitta stagionale, l’8^ subita fuori casa. Troppe! Adesso gli uomini di Pagliarini avranno due gare consecutive in casa contro Fossombrone e Castelfidardo che proprio oggi si sono scontrate tra di loro pareggiando 0-0.

Manca l’ultimo sforzo per raggiungere la salvezza, servono ancora 3 punti, forse 4, per avere anche la certezza della matematica, a patto però che si torni a giocare come abbiamo visto in altre circostanze e non, invece, come è successo oggi.