Lavori galleria del Salviano e rischio paralisi, Di Pangrazio scrive ad Anas: “Istituire il senso unico alternato per scongiurare gravi ripercussioni sul trasporto pubblico locale, sui servizi sanitari e di emergenza e sul comparto produttivo”


Proposta condivisa con i sindaci dei territori coinvolti di concerto con gli operatoti di industria e agricoltura

AVEZZANO – “Garantire il traffico all’interno della galleria attraverso l’istituzione del senso unico alternato con un semaforo dotato di un sistema di controllo interbloccato, idoneo a verificare l’assenza di veicoli in transito prima del via libera nel senso opposto”.

E’ la proposta ad Anas del sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, in relazione agli interventi di messa in sicurezza programmati all’interno galleria del Salviano. Interventi per i quali il gestore della Strada Statale 690, ovvero Anas, ha paventato la chiusura del traforo per almeno dieci mesi. Proposta che il primo cittadino del capoluogo marsicano ha condiviso con gli amministratori dei territori coinvolti.

Uno scenario che desta preoccupazione all’intero territorio e che ha spinto il primo cittadino di Avezzano, quale città- territorio della Marsica, a prendere carta e penna non solo per esternare le preoccupazioni di tutti gli amministrator, ma soprattutto per proporre un’alternativa ragionata e condivisa con tutti i Comuni interessati: ovvero l’istituzione del senso unico alternato all’interno del traforo del Salviano per l’intera durata del cantiere già adottato da Anas in contesti analoghi.

Lo scopo è evitare il rischio di una paralisi sociale ed economica con l’isolamento dei territori e gravi ripercussioni sui tempi di percorrenza di studenti e lavoratori pendolari, dei mezzi di emergenza, di coloro che devono accedere ai servizi sanitari e, non ultimo, dei numerosi operatori economici che gravitano nel territorio.

“La SS 690 costituisce infrastruttura strategica per i collegamenti tra la Marsica, l’autostrada A25 e i versanti laziale, campano e molisano, essendo a servizio del pendolarismo lavorativo e scolastico, del trasporto pubblico locale e delle filiere produttive locali con l’importante area agricola ed industriale della Marsica che supporta una buona parte del PIL abruzzese”, scrive Di Pangrazio, “di conseguenza il proposito di chiudere, anche se in una sola direzione, la galleria del Salviano per un periodo di quasi un anno desta preoccupazioni e timori concreti per le ripercussione, anche di carattere sociale, che il blocco causerà all’intera economia del territorio. Una limitazione prolungata, se non adeguatamente governata, rischia inoltre di generare congestione sulla viabilità alternativa, con incremento dei tempi di percorrenza, penalizzazione del Trasporto pubblico locale, potenziali criticità per l’accesso ai servizi sanitari e di emergenza. Circa, poi, l’ipotesi di deviare parte del traffico sulla strada Strada regionale 82 la Regione Abruzzo ha evidenziando come ciò comporterebbe una percorrenza all’interno della Zona speciale di conservazione “Monte Salviano”.

Alla luce di quanto sopra”, conclude il sindaco di Avezzano “si chiede che, per l’intera durata dei lavori, il traffico sia garantito a senso unico alternato all’interno della galleria, mediante impianto semaforico dotato di sistema di controllo interbloccato, idoneo a verificare l’assenza di veicoli in transito prima del via libera nel senso opposto. Modalità che risulta essere già stata da Voi adottata in contesti analoghi quali la galleria di “S. Quirico”, lungo la Strada statale 4 Via Salaria nel Comune di Antrodoco”.

La lettera è stata inoltrata anche alla Provincia dell’Aquila, a Confindustria L’Aquila e al prefetto Giancarlo Di Vincenzo che sulla questione ha aperto un tavolo di lavoro in seguito alle preoccupazioni sollevate dagli amministratori dei territori interessati.