L’azienda abruzzese “Lorenza Calzaturificio” entra nel Gruppo Florence, il primo polo produttivo integrato in Italia per brand di lusso

L’AQUILA – “Una buona notizia per il settore manifatturiero abruzzese che conferma l’altissima qualità delle imprese che operano sul nostro territorio”.

Così il presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale, Fabrizio Montepara, commenta l’ingresso dell’azienda di Filetto (Chieti), “Lorenza Calzaturificio” nel “Gruppo Florence”, primo polo produttivo integrato in Italia al servizio del luxury fashion internazionale.

Grazie alla riconosciuta professionalità dell’azienda teatina, specializzata nella produzione di scarpe informali per il settore del lusso, il Gruppo inaugura ufficialmente il segmento dedicato alle calzature.

Fondata a Filetto nel 1996 da Vincenzo Cicolini e Pina Caramanico, “Lorenza Calzaturificio” rappresenta una nuova storia della manifattura italiana di successo. Oggi i fondatori sono affiancati dai figli Emanuele e Lorenza nella gestione.

“Il valore dell’azienda filettese è evidente dai numeri del fatturato, dalla produzione e dalla capacità di personale impiegato – precisa Montepara -.

Un 2021 chiuso con un fatturato pari a 23 milioni di euro,  con una crescita di oltre 230 mila paia di scarpe all’anno. Lo stabilimento di circa 3000 mq ospita oltre 70 dipendenti”.

I fondatori di “Lorenza Calzaturificio”, analogamente alle altre famiglie di imprenditori che hanno già aderito al progetto, acquisiscono una quota di minoranza del gruppo che è controllato per circa il 65% dal consorzio guidato da “Vam Investments”, Fondo Italiano d’Investimento (tramite Fondo Italiano Consolidamento e Crescita – FICC) e Italmobiliare.

Il progetto industriale è volto alla salvaguardia del know-how tecnico e culturale delle produzioni Made in Italy attraverso l’aggregazione delle più eccellenti realtà manifatturiere a servizio dei top brand della moda a livello internazionale.

“Sono convinto – dichiara infine il presidente Montepara – che l’imprenditoria abruzzese, nonostante la complicatissima congiuntura economica, sia capace di mettere in campo vitalità e resistenza e, come dimostra l’eccezionale avventura di ‘Lorenza Calzaturificio’, rilanciare con visioni strategiche di ampio respiro.

Nei limiti del mio ruolo, al servizio dell’Assemblea legislativa, farò da sentinella affinché siano indirizzati sempre meglio i sostegni già previsti alle imprese e animatore per future proposte

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