Le forze di Polizia e i loro pasti da 5 euro. Nardella(Cnpp-Spp): misure indegne nei confronti di chi garantisce sicurezza



Roma- Per la polizia penitenziaria tanto quanto per le restanti forze dell’ordine pranzare o cenare nelle rispettive mense sta diventando sempre più un’impresa.
Si è perso il conto degli anni ma davvero non si ricorda da quando il buono pasto non ha visto intaccare, rivalutato su base ISTAT, il suo valore.
Fatto sta che ad oggi e da non so quanti anni, appunto, le forze armate in generale e la polizia penitenziaria in particolare pranzano con l’equivalente di 5 euro.
Attenzione però, tale cifra è da intendersi quale costo totale del servizio vale a dire l’acquisto di materie prime, il loro trasporto, il consumo energetico per procedere con la cottura, le spese sostenute per pagare il personale e, non per ultimo, il guadagno per la ditta appaltatrice.
Da troppi mesi stiamo assistendo a dei veri miracoli messi su da parte di chi è preposto a garantire la produzione e la distribuzione dei pasti.
Alcune volte si è addirittura assistito a scene davvero assurde quali quelle ad esempio che hanno visto le addette mensa acquistare di persona, pagando di proprio pugno, prodotti ( frutta e alternative varie) pur di non venire meno al rispetto del menù previsto.
Pensare di mangiare con soli 5 euro è già di per sé un affronto considerata la qualità del cibo che può essere servito.
Considerare poi che con questi soldi va pagato tutto il resto fa capire a quali condizioni sono stati portati a sottostare quelli che tutti dicono andrebbero valorizzati maggiormente ma che alla fine vengono pagati sempre di meno e chiamati a svolgere orario straordinario con emolumenti che sono inferiori rispetto alle ore ordinarie. E per di più costringendoli a mangiare l’immangiabile.
Insomma, in Italia si vive davvero nell’assurdo.
Da troppo tempo ci promettono aumenti sostanziosi e un miglioramento delle condizioni generali salvo assistere a continue prese in giro.
Ora è arrivato il momento di dire basta.
Basta a stipendi inconsistenti e basta a mense da campo dei Miracoli.
Il Governo dimostri veramente la sua vicinanza alle forze dell’ordine ma con fatti e non con le parole che, detto sinceramente, hanno proprio stufato.

Così Il Segretario Nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella