L’editore Masciulli e il ritorno di “Voglia di evoluzione”

PESCARA – Non sarebbe la prima volta che un’opera non incontri subito il meritato successo o, per cause contingenti, non possa essere adeguatamente diffusa. E’ un po’ quello che è accaduto a “Voglia di evoluzione”: stampato nel 2014 a cura di Edizioni Tracce, subì un brusco stop nella distribuzione e la sua vita sembrò irrimediabilmente compromessa.

Invece, il suo autore, Alessio Masciulli, nonché editore della Masciulli Edizioni, lo rianima, lo fa tornare a nuova vita, lo alimenta di quel necessario soffio di energia vitale che è indispensabile per gli esseri umani ma anche per le loro produzioni artistiche, quando esse non sono altro che lo spirito dei loro artefici.

Il 30 maggio 2020 il libro “Voglia di evoluzione” verrà nuovamente lanciato sul mercato e la casa editrice positiva che “non è solo una casa editrice ma un laboratorio itinerante, una fabbrica di sorrisi, un’evasione dalla realtà,un luogo per sperimentare e condividere idee”, produrrà, è certo, il miracolo di far rivivere un testo altrimenti perso.

Nuova impaginazione, nuova copertina – con la foto di un bambino di 10 anni, Riccardo Titta – per anticipare quanto basta il contenuto del libro; con la prefazione di Tamara Donà e di Red Ronnie per raccontare di Alba e del suo viaggio che, come sempre accade  in presenza di una potente motivazione, non è mai fine a se stesso  ma può nascondere la (ri)scoperta di se stessi, di un percorso o di un progetto di vita; ma anche  di ricerca del senso della vita e delle risposte alle domande su di esso.

Seguire Alba, la protagonista del romanzo, dalle sue prime disavventure fin nel cuore pulsante dell’Africa, ha il gusto della sfida; la stessa che assapora Alba allorché decide di partire per incrociare “amore, rabbia, paura e coraggio, potere e povertà, polvere e tecnologia e vivere un misterioso incontro”, su e giù per strade e sentieri, ora con una zattera ora con un aereo… per evolvere verso un altro livello di esistenza.

Dunque, nuova vita per il romanzo, per Alba e anche per Alessio Masciulli e la sua positiva casa editrice per inaugurare la stagione letteraria del dopo covid-19 con la forza e l’energia che ha già permesso all’autore/editore di “sdoganare nuove forme di divulgazione, inaugurare un nuovo stile comunicativo leggero ed efficace, allargare il suo raggio d’azione anche fuori d’Abruzzo”.

“Buona vita!”, allora, è l’augurio più appropriato da rivolgere a tale evento e ai suoi protagonisti.

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