L’Erci Team rilancia la Candidatura Unesco a Riserva della Biosfera.

Avezzano – L’ERCI team rilancia la candidatura Unesco della Marsica a Riserva della Biosfera, con l’obiettivo di creare un percorso di sostenibilità e promozione ecoturistica del comprensorio marsicano, che sia in linea con gli indirizzi ONU sullo sviluppo sostenibile e la strategia europea della rete di infrastrutture verdi.

Nel cuore dell’Appennino Centrale il territorio marsicano è denso di cultura, storia, archeologia e straordinari ambienti montani. Presupposti che rendono possibile un riconoscimento così ambizioso, sul quale è necessario premere l’acceleratore affinché la candidatura Unesco della Marsica come Riserva delle Biosfera (MAB) possa essere la chiave per una svolta che ha l’obiettivo di realizzare uno sviluppo turistico ed economico del territorio basato sulla sostenibilità ambientale.

Ribadendo queste volontà, il Presidente dell’ERCI TEAM Sergio Rozzi, ha indirizzato al Sindaco di Avezzano, alle massime autorità locali e regionali, nonché ai presidenti dei parchi Regionali ed ai Sindaci dei Comuni titolari e gestori delle Riserve Naturali Regionali Marsicane una lunga lettera.

Un messaggio importante vista la recente e ambiziosa proposta della “Grande Marsica“, che per la sua realizzazione deve essere sostenuta da progetti concreti, altrimenti rimarrà soltanto un titolo giornalistico entusiasmante.

Di seguito la lettera integrale;

Egregio Sindaco,
sto seguendo con molta attenzione la sua recente azione di rilancio della Marsica.
In questo momento di post pandemia dobbiamo assolutamente rivedere e prendere in considerazione il nostro modo di vivere e di agire, ponendo l’attenzione alla qualità della vita, la difesa dell’ambiente e la riscoperta di luoghi, territori per lo più isolati, non tanto per la loro posizione di media-alta montagna ma perché carenti di adeguate strutture sociali e di aggregazione, aree interne non inserite in un contesto di collegamento socio-culturale ed ambientale tra le aree protette (per lo più considerate solo come attrattive di egoistici interessi turistici e scarsamente legati alla cultura e conoscenza dei luoghi), la città e le aree agricole e periurbane.
Il 2020 verrà ricordato come uno degli anni più bui della storia dell’umanità, ma potrebbe essere anche il punto di inizio di una società nuova, che sappia comprendere problemi e contraddizioni antiche, per porvi rimedio.
È il momento di agire per rimettere al centro l’uomo e il suo benessere: servono competenze e volontà per riprogettare tutto: il turismo, i viaggi, la mobilità urbana, e persino il lavoro.
Tutto ciò premesso come Presidente dell’ERCI team e soprattutto come cittadino marsicano vengo a fornire la proposta progettuale di candidatura Unesco della Marsica a Riserva delle Biosfera, nell’ambito del programma MaB.

L’ambiziosa proposta progettuale, presentata a Lima nel IV Congresso Mondiale delle Riserva della Biosfera (marzo 2016), per un concreto rilancio del territorio della Marsica Fucense, vede nella cooperazione internazionale bilaterale l’indispensabile e possibile strumento di sostegno, in cui la Regione Abruzzo, si auspica, dovrebbe assumerne il ruolo di riferimento istituzionale e di coordinamento con il MATTM e la commissione delegata.
La proposta della Marsica crocevia dei parchi, sarebbe la prima dell’Appennino Centrale ed unica della Regione Abruzzo.
La Città di Avezzano, gemellata con la Città di Ayacucho, assumerne il ruolo di Città capofila, come capoluogo della Marsica, aprendo così le opportunità pubbliche e private, per il tramite della candidatura Unesco, ad azioni concrete di promozione e di valorizzazione del territorio, mettendo in rete le innumerevoli valenze e patrimoni di indiscutibile valore mondiale, offrendo uno sviluppo turistico legato all’ecoturismo ed alla qualità della vita.

L’occasione del progetto di candidatura della Marsica si lega “naturalmente” con la candidatura di Ayacucho (Perù) a Riserva della Biosfera dell’ecoturismo andino; un percorso che viaggia parallelamente con la proposta di aggiornamento del gemellaggio.
L’ERCI team con specifici decreti del Ministero dell’Ambiente del Perù e del Governo Regionale di Ayacucho è componente del Comitato Promotore della Riserva della Biosfera di Ayacucho. Attraverso questi progetti e attività, è stata istituita con Decreto Supremo del MINAM del Perù, l’Area di Conservazione Regionale del Bosco di Titankayocc in Ayacucho (gemellata con la Riserva Naturale Regionale “Monte Salviano”), per la salvaguardia e la conservazione di una rara pianta a rischio di estinzione, la Bromeliacea Puya raimondii , e di tutto il suo prezioso ecosistema, tipico della Cordigliera delle Ande.


L’idea di consolidare il Gemellaggio tra le Città di Avezzano ed Ayacucho in nome “dell’ecoturismo e della natura”, e sviluppare con lo studio tra l’altro della Biodiversità dei rispettivi ambienti e degli effetti dei cambiamenti climatici delle due aree protette Regionali (“Monte Salviano” e “Bosco di Puya raimondii di Titankayocc”), dovrebbe essere lo stimolo per la candidatura della Marsica a Riserva della Biosfera dell’Appennino Centrale. Si allega la proposta progettuale, insieme all’iter del percorso di fattibilità necessario per avviare l’iter procedurale.
Resto a disposizione per fornire ogni utile informazione e documentazione,

Cordiali Saluti

Il Presidente ERCI TEAM SERGIO ROZZI

Sergio Rozzi ed il suo team sono convinti convinti intercettando le risorse adeguate e dando priorità a progetti come questo si può dare il via ad un progetto di scoperta e riscatto della Marsica. 

Un territorio che può vantare un ambiente multiforme e di pregio, con una varietà impressionante ed emozionante di paesaggi, che racchiude un ricchissimo patrimonio non solo naturale, ma anche storico e culturale.  

Un comprensorio geografico quello della Marsica, che vanta di circa 200 mila ettari, con 37 comuni ed oltre 130 mila abitanti, ricco di tesori paesaggistici e naturalistici, nel crocevia tra i Parchi Nazionali ed Aree protette della Regione Verde d’Europa. 

Di seguito la convocazione dell’ultima riunione con le autorità Peruviane

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