Lettera al Presidente Mattarella dall’Aquila: mancano ancora fondi per completare la ricostruzione…

L’Aquila – E così, dopo circa 11 anni dal terremoto di quel drammatico 6 aprile 2009, la ricostruzione non è ancora terminata e mancano fondi per completarla, ovvero circa 4 miliardi di euro…
E’ questa in sintesi estrema la situazione che emerge dalla lettera che il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha indirizzato al Presidente Mattarella per segnalare l’impossibilità di completare la ricostruzione. La lettera è del 10 febbraio u.s.
L’Italia non dimentichi L’Aquila e le zone colpite dal sisma del 2009 affinché la loro ricostruzione torni al centro dell’agenda politica nazionale…” È in sintesi il contenuto dell’appello che il sindaco dell’Aquila ha promosso e consegnato come lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’incontro è avvenuto in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università degli Studi di Teramo.
Nell’appello, oltre a risorse economiche integrative si invoca un insieme di norme semplificate e più snelle da parte del Legislatore, soprattutto nei processi di ricostruzione pubblica. L’intervento è stato richiesto da Biondi unitamente ai sindaci degli altri 56 Comuni colpiti dal sisma 2009, dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e dai presidenti delle province dell’Aquila, Teramo e Pescara, rispettivamente Angelo Caruso, Diego Di Bonaventura e Antonio Zaffiri.
Lo stesso documento, inoltre, è stato inviato ai parlamentari abruzzesi, ai vertici del mondo produttivo, sindacale e delle professioni per essere condiviso e successivamente trasmesso al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, perché sia calato nelle strategie e nella programmazione governativa, quanto prima, in modo da accelerare, si spera, il processo di ultimazione delle opere di ricostruzione.
“… Gli Uffici speciali che si occupano di ricostruzione hanno stimato in ulteriori 4 miliardi di euro la somma necessaria a chiudere l’affannoso percorso iniziato all’indomani della tragedia che ha causato 309 vittime e segnato la vita di un pezzo importante dell’Italia. – dice la nota del sindaco dell’Aquila – Pertanto, la ricostruzione della città dell’Aquila e del cratere deve tornare a essere una preminente questione italiana. Dobbiamo essere un esempio, per il mondo intero, di concretezza e non di abbandono, dimostrando come si possa mettere in sicurezza il patrimonio monumentale e abitativo e sviluppare le potenzialità di un territorio, incentivandone le capacità attrattive e scoraggiando fenomeni di spopolamento e perdita di valori identitari…”
Al di là del fatto che si auspica che la ricostruzione sia completata quanto prima, va considerato che per l’Aquila ci fu, all’epoca una vera e propria mobilitazione mondiale che polarizzò l’attenzione sul triste evento sin da subito. In tal senso basti ricordare l’evento G8 che fu promosso dall’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Tuttavia, tutta quella mobilitazione non è stata sufficiente a tutt’oggi.

Risultato immagini per foto di obama all'aquila
Il presidente Barack Obama all’Aquila per il G8 in compagnia del presidente Berlusconi
Il Presidente Mattarella ed il Sindaco dell’Aquila Biondi



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