LFoundry Avezzano. Fiom, Fim e Uilm: «Urgente la convocazione tavolo al Mimit. Stabilimento in pauroso calo produttivo e investimenti esigui. Situazione allarmante»
AVEZZANO – Sta prendendo una brutta piega la vertenza e crisi connessa alla LFoundry di Avezzano. Lo denunciano le sigle sindacali metalmeccaniche confederali, Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil.
I sindacati, allarmati e preoccupati, parlano di calo produttivo pauroso, ricorso alle ferie in aggiunta agli ammortizzatori sociali e di investimenti esigui, vicino allo zero, insomma, che di certo non fanno ben sperare per lo stabilimento avezzanese.
Per questo, i sindacati, nella nota che riportiamo, parlano apertamente di urgente necessità di convocazione del tavolo al ministero per la verifica degli impegni presi nei mesi scorsi e per analizzare la situazione al momento attuale.
«Si va sempre più avvitando la situazione dello stabilimento produttivo LFoundry di Avezzano: progressivo spegnimento delle macchine adibite alle produzioni e massiccio utilizzo di ferie in aggiunta al CDS, per gestire il costante e preoccupante calo di volumi produttivi, manutenzioni al palo e investimenti sempre più esigui.
In che misura e per quanto tempo l’unica commessa in essere sarà in grado di garantire il sostentamento dello stabilimento marsicano produttore di semiconduttori?
Quali sono i termini degli accordi commerciali con l’unico storico cliente di LFoundry?

Segretaria Fiom-Cgil L’Aquila

Segretario Fim Cisl L’Aquila

della Uilm-Uil
A che punto sono i nuovi prodotti che dovrebbero man mano garantire il riempimento della linea produttiva? Qual è il mercato che sarebbe in attesa di questi prodotti? Che ne è della formazione finanziata dalla Regione Abruzzo necessaria per adeguare le competenze e sostenere il reddito delle lavoratrici e lavoratori LFoundry?
Di fronte a questi giganteschi interrogativi, la delegazione sindacale FIM-FIOM-UILM e la R.S.U. ritengono che sia urgente la convocazione di quel tavolo in plenaria presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, annunciata dalla Sottosegretaria di Stato con delega alle crisi d’impresa, Fausta Bergamotto, all’indomani dell’incontro del 19 maggio 2025 tenutosi a Palazzo Piacentini tra i vertici LFoundry, la Sottosegretaria stessa e le strutture tecniche del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Le organizzazioni sindacali e la Rsu ritengono che, gli impegni assunti dall’azienda nelle varie sedi Istituzionali debbano essere oggetto di verifica, ricordando che, il settore in cui opera LFoundry, è ritenuto strategico per il Paese». Fim-Fiom-Uilm e Rsu LFoundry
