Lì dove c’è una pineta, una volta c’era un campo di… concentramento: “Il Lanciavicchio” ricorda la storia dei prigionieri di guerra ad Avezzano

AVEZZANO – Operazione della memoria e anche di consapevolezza culturale il 27 e il 28 agosto, alle ore 18, nella Pineta di Avezzano, zona nord della città, a cura dell’associazione teatro “Il Lanciavicchio”, con la Piccola Biblioteca Marsicana e il sostegno del Comune di Avezzano e la Fondazione Carispaq dell’Aquila.

“Storie dal Campo”, il titolo della pièce teatrale, è uno spettacolo itinerante inserito nella rassegna Passi e Parole, promossa dal Lanciavicchio, una vera e propria passeggiata teatrale tra i luoghi e le memorie dell’ex campo di concentramento di Avezzano, pensata per riportare alla luce le vicende e i personaggi che hanno attraversato quella pagina della storia della città.

Il pubblico sarà accompagnato lungo un percorso all’interno della Pineta, dove il teatro diventa strumento di conoscenza e di memoria, intrecciando narrazione, testimonianze e drammaturgia. Un’esperienza teatrale immersiva per conoscere e riscoprire, attraverso il linguaggio della scena, le storie di uomini e donne legate all’ex campo di concentramento di Avezzano.

La storia del campo attraversa entrambe le guerre mondiali. Nato durante la Prima guerra mondiale come campo per prigionieri di guerra austro-ungarici, il complesso arrivò a ospitare migliaia di persone e vide i prigionieri impegnati anche nei lavori di ricostruzione della città e nella bonifica del territorio.

Nel 1941-1942 il campo venne riattivato e accolse prigionieri alleati, soprattutto militari di origine indiana, fino agli eventi che seguirono l’armistizio dell’8 settembre 1943 e alla successiva definitiva distruzione della struttura.

Per conoscere e approfondire la storia dell’ex campo di concentramento di Avezzano è disponibile il Centro di Documentazione “Concentramento Avezzano”, con documenti, fotografie, testimonianze e approfondimenti consultabili sul sito www.concentramentoavezzano.it.

INFORMAZIONI E CREDITI

  • In scena: Alberto Santucci, Ilaria Fantozzi, Germana Rossi, Giulia Sucapane e Fabrizio Villacroce;
  • Drammaturgia di Alessio De Stefano;
  • Regia di Antonio Silvagni;
  • Gli spettacoli si svolgeranno in forma itinerante all’interno della Pineta di Avezzano;
  • Ritrovo è fissato presso la Fontanella della Pineta, in via Ignazio Silone 32.
  • Informazioni e prenotazioni: 350 0764471
  • Ingresso: € 5
  • Luogo: Pineta di Avezzano.