Lino Guanciale fa tris sulla Rai: sarà protagonista in tre fiction tra cui Le libere donne ispirata al libro dello psichiatra Mario Tobino
ROMA – Lino Guanciale torna protagonista sul piccolo schermo.
L’attore marsicano infatti è attualmente impegnato sul set de L’Invisibile, la nuova serie televisiva Rai girata tra Roma e Palermo. Prodotta da CamFilm per Rai Fiction e diretta da Michele Soavi, ispirata dall’omonimo libro-inchiesta di Giacomo Di Girolamo, la serie racconterà i mesi che hanno preceduto la cattura del boss latitante Matteo Messina Denaro, avvenuta il 16 gennaio 2023.
Guanciale interpreta il Colonnello Lucio Arcidiacono, ufficiale del ROS dei Carabinieri che ha guidato con determinazione e intelligenza l’operazione che ha portato alla cattura del superlatitante.
Nel cast, insieme a Lino Guanciale, anche Ninni Bruschetta, Roberto Scorza, Massimo De Lorenzo, Noemi Brando, Leo Gassmann e Levante, al suo debutto nella fiction.
La messa in onda è prevista per il 2026 in prima serata su Rai1
Lino Guanciale che tornerà anche su Rai 1 in autunno con la terza stagione de Il Commissario Ricciardi, sarà di nuovo protagonista in prima serata anche in inverno con Le libere donne.
Tratta da “Le libere donne di Magliano” – Mondadori Libri – dello psichiatra Mario Tobino, la nuova serie di Rai 1 e ambientata in un manicomio femminile durante la seconda guerra mondiale, coprodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy, con protagonisti Lino Guanciale, Grace Kicaj, Gaia Messerklinger e Fabrizio Biggio, per la regia di Michele Soavi.
Nel cast della serie – tre prime serate girate tra Roma e Lucca – sono presenti anche Paolo Giovannucci, Massimo Nicolini, Paolo Briguglia, Pia Lanciotti, Paola Sambo, Francesca Cavallin, Filippo Caterino, Dodi Conti, Gea Dall’Orto, Irene Muscarà, Marta Bulgherini, Ianua Coeli Linhart, Riccardo Goretti, Vittoria Gallione, Luigi Diberti.
“Le libere donne”, ambientata in Toscana durante la Seconda guerra mondiale, segue lo psichiatra Mario Tobino (Lino Guanciale), mentre sfida le regole repressive di un manicomio femminile, l’ospedale psichiatrico di Maggiano, per salvaguardare la dignità delle sue pazienti.
Alcune di loro hanno trovato conforto nella follia come unica forma di libertà cui aspirare, mentre altre sono state ingiustamente recluse solo perché hanno osato affermare il loro spirito libero.
Mario vive all’interno del manicomio confrontandosi e a volte scontrandosi con i diversi approcci dei suoi colleghi. In particolare, trova un alleato nel dottor Anselmi (Fabrizio Biggio), giovane medico schietto e altruista, con il quale riuscirà anche a instaurare un sincero rapporto di amicizia e fiducia.
La vita di Mario prende una svolta inattesa quando nel manicomio arriva Margherita Lenzi (Grace Kicaj), una giovane e bella ereditiera rinchiusa nell’ospedale dal marito, contro la sua volontà: ma è veramente pazza come dicono o è solo vittima di un uomo violento? Mario inizierà un’avvincente ricerca della verità, ritrovandosi combattuto tra un sentimento intenso e inaspettato per Margherita e un amore antico che torna dal passato, quello per Paola Levi (Gaia Messerklinger), diventata, nel frattempo, una staffetta partigiana.
La serie “Le libere donne” è realizzata con il patrocinio del Comune di Lucca e con la collaborazione della “Fondazione Mario Tobino ETS”.
