Lourdes si fa Gerusalemme celeste in una poesia dedicata all’Immacolata di Maria Assunta Oddi

Oggi la Chiesa cattolica commemora l’apparizione, in una grotta di Lourdes, della Madonna a Bernardette, umile e giovane fanciulla.

In questa lirica, la scrittrice d’Abruzzo Maria Assunta Oddi, con versi pieni di mistero fa del prodigioso evento mariano la spiritualità di un popolo “puro di cuore” che si affida fiducioso al sentimento materno della Madre di Dio invocando conforto, amore e vera pace.

A Maria.

Camminando  ad un passo dall’abisso

lasciare il cuore peregrinando

alla ricerca di un rifugio dell’animo

sotto la grotta turchina del cielo

dove il mistero di una Signora

coronata dal candore dei narcisi

fiorisce per la carne del Verbo

nello sguardo innocente di fanciulla.

Immenso amore di madre

porto di conforto e speranza

nel mistero che sovrasta e abbraccia

aprì ogni umano cuore al dolce amore.

Pane che ristora e acqua che disseta

nel silenzio di una preghiera parlò di Dio.

Oh Maria!

Ti conobbi in una sera fresca nel

canto di uccelli e campane

nella fonte sacra di pace

dove si specchiò la stella di Sion:

prodigio luminoso di grazia.