Luco dei Marsi – cagnolino legato a un albero e massacrato. Caccia all’uomo: chiunque sappia qualcosa, parli!

Poco fa gli agenti della Polizia Locale di Luco dei Marsi hanno terminato un tristissimo sopralluogo, presso la Selva dei Frati.

Un cagnolino è stato brutalmente massacrato dopo essere stato legato ad un albero ed averle tentate disperatamente tutte per liberarsi da tanto dolore, fino a ferirsi nel punto in cui la corda lo imprigionava.

I segni rilevati dicono anche altro: chi ha agito per porre in essere questo scempio, ha agito scientemente. Non si è trattato di crudeltà improvvisa e casuale ma pure premeditata, perché dopo aver ucciso la bestiola – o almeno ci auguriamo lo abbia fatto dopo – ha agito inequivocabilmente per cercare di rimuovere il microchip così da non poter risalire al proprietario.

Purtroppo, con molta probabilità si tratta di qualcuno “di famiglia”, per il povero cagnolino, che non ha trovato modo migliore di liberarsene che porre in essere questo gesto ripugnante.

“Non ci sono parole per descrivere l’orrore che tanta brutalità suscita, il ribrezzo per un essere capace di tanta brutalità” – si esprime così la Sindaca di Luco dei Marsi, Marivera de Rosa – “Se il modo in cui una persona tratta gli animali, dice qualcosa su quella persona, quello a cui siamo difronte è da brivido. Domani avremo ulteriori dettagli anche dalla Asl.

Daremo corso a tutto quanto possibile per risalire a chi ha commesso questo atto inaudito, intanto invito tutti quelli che possono avere informazioni sulla vicenda che possono aver visto o saputo qualcosa che possa aiutarci in questo, a farcelo sapere, per messaggio privato o nella forma che preferisce, nella massima riservatezza.

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