Lutto nella sinistra, sindacato e ambientalismo abruzzesi con la morte di Gianni Cialone

Gianni Cialone in mezzo alle sue amate montagne

L’AQUILA – Gravissima perdita per la sinistra e per il mondo sindacale e dell’ambientalismo della provincia dell’Aquila e dell’intero Abruzzo. È scomparso ieri, all’età di 69 anni, Giovanni Cialone, meglio noto come Gianni, da sempre impegnato nel sindacato, iscritto storico della Cgil, e impegnato nella difesa e promozione del patrimonio ambientale e naturale dell’aquilano e dell’Abruzzo in generale.  

Gianni Cialone

La sua improvvisa scomparsa, a causa di un malore, ha provocato una forte emozione a L’Aquila come in tutta la provincia, e in molti hanno voluto subito celebrarlo e ricordarlo.

Intervento di Cialone alla Cgil

In primis, e non poteva essere diversamente, i suoi amici e compagni della Cgil: «I compagni e le compagne della CGIL della provincia dell’Aquila piangono la morte prematura ed improvvisa del compagno Giovanni Cialone accanto al quale hanno percorso un lungo cammino di analisi, lotte e prospettive. Da sempre lavoratore iscritto alla CGIL, prima nella categoria e più recentemente nello SPI, Giovanni è sempre stato l’amico compagno al quale rivolgerci e con il quale condividere piattaforme e progetti. Particolarmente attento alla terra e al territorio era per noi riferimento per ogni questione ambientale ed avevamo la certezza della sua partecipazione alle nostre discussioni. Discussioni che porteremo avanti con la passione e la determinazione che lui ci ha insegnato e che, già patrimonio della nostra organizzazione, da oggi assumono il valore aggiunto della promessa di non arrenderci che facciamo ad uno di noi che ci lascia. Avevamo parlato proprio qualche giorno fa della possibilità di una piattaforma comune sulle tematiche ambientali più urgenti e significative per l’attualità del nostro territorio ed eravamo in attesa di poter riprendere le attività della Scuola del Popolo all’interno del cui programma ci avrebbe accompagnati/e a scoprire ‘la forma del territorio’, attraverso passeggiate narrate tra la sua amata Amiternum e la Riserva Regionale del Vera. Ad ogni passeggiata aveva voluto unire degustazioni sostenibili, e noi avevamo accolto con favore le sue proposte perché con Giovanni si concretizzava il senso della condivisione del pane da cui viene la parola compagno. E allora ciao Compagno Cialone, siamo certi e certe che per te la terra sarà più lieve perché le appartieni molto più di ognuno di noi».  I compagni e le compagne della CGIL della provincia dell’Aquila

Michele Fina

Ricordo e omaggio anche dal segretario regionale del Partito Democratico, Michele Fina: «Piangiamo un maestro. Giovanni Cialone a me mancherà moltissimo, e sono sicuro che mancherà a tanti. I numerosi messaggi di sconcerto e di cordoglio che stiamo leggendo in queste ore anche da moltissimi giovani sono una chiara testimonianza del valore della persona, del cittadino, dell’attivista. Piangiamo la scomparsa di un maestro. La piangiamo in un momento decisivo della nostra storia, quando le battaglie portate avanti da Cialone sui territori hanno l’opportunità di tramutarsi in azioni e programmi, nel momento in cui l’ambientalismo può conoscere una fondamentale crescita e maturazione. In questa fase, il suo contributo sarebbe stato vitale. Dovremo lavorare tenendo fermi e presenti il suo esempio, la sua passione, i suoi insegnamenti».  Ufficio stampa Partito Democratico Abruzzo

Stefania Pezzopane

Commosso e partecipato ricordo anche da Stefania Pezzopane, parlamentare del Pd e storica dirigente della Cgil aquilana e abruzzese: «Giovanni era una persona speciale, la sua terra era un suo grande amore. Come un fratello. Condoglianze alla sua famiglia. Giovanni Cialone non c’è più. Più di un amico per me, era un fratello. Buono, intransigente, amante del bello. La sua terra era davvero sua, la sentiva come qualcosa da amare e da proteggere. E così ha fatto sempre. Ho condiviso con lui il lavoro, l’impegno per l’ambiente, dal primo circolo di Legambiente allo sforzo straordinario compiuto come Vicepresidente del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga e poi assessore all’Ambiente con il Sindaco Antonio Centi. Ma ci ha uniti anche l’amore per Castelvecchio Calvisio dove insieme e con le nostre famiglie abbiamo vissuto momenti di amicizia indimenticabili. Giovanni se ne è andato così, all’improvviso, senza darci modo di salutarlo. Ci eravamo sentiti appena ieri, per il Parco Sirente Velino, gli avevo fatto i complimenti per quanto di bello aveva scritto per contrastare la scelta di arretratezza voluta dalla regione di tagliarne i confini. La telefonata è finita con una battuta e con una risata. Come succedeva sempre con Giovanni. Alla fine, pure nei momenti più difficili, trovava la frase giusta, le parole vere ed aquilane per dirci tutto. Giovanni mi mancherà tanto, ci mancherà. Alla sua bellissima famiglia, le mie condoglianze, a tutti noi che gli abbiamo voluto bene un abbraccio forte».

La camera ardente per l’ultimo saluto a Giovanni Cialone sarà aperta domani dalle 9 alle 12, presso la sala consiliare del Comune dell’Aquila, a Villa Gioia. A seguire la salma sarà tumulata al cimitero di San Vittorino, senza rito religioso.

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