Ma in Abruzzo il mare è sempre più… BLU! Sono tredici le località che hanno avuto il riconoscimento della Fee Italia

AVEZZANO – Parafrasando la canzone di Rino Gaetano possiamo dire che quest’anno in Abruzzo il mare (e anche qualche lago) è sempre più BLU!

A dispetto delle polemiche, dei pessimismi, delle congetture e di molti pregiudizi, la costa abruzzese nel 2021 fa registrare un sensibile miglioramele tanto che la Fee Italia Onlus, la Foundation for Environmental Education che assegna il prestigioso vessillo ai comuni marinari e lacustri con le acque più pulite, il maggior rispetto dell’ambiente e servizi balneari di qualità, ha assegnamento all’Abruzzo ben tredici Bandiere blu. Queste sono le località premiate per qualità delle acque, controlli, servizi e tutto ciò che un preciso disciplinare internazionale prevedere per poter assegnare ad una località di mare o lacustre il riconoscimento della bandiera Blu:

Martin Sicuro, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Pescara, Francavilla al Mare, Fossacesia, Vasto, San Salvo, Villalago e Scanno.

Una notizia ottima, anche in considerazione del fatto che, dopo l’estate 2020, per lo più caratterizzata da lockdown e calo delle presenze causa pandemia, quella 2021 potrebbe essere l’inizio della ripresa e, ovviamente, farsi trovare pronti con ben 13 località di eccellenza ambientale, significa are una sorta di autopromozione della nostra regione non indifferente.

Il Sindaco di Fossacesia mostra orgoglioso la ventesima Bandiera Blu

Felice e orgoglioso il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio: «Questo è il ventesimo anno consecutivo in cui il mare di Fossacesia conquista la Bandiera Blu – dichiara Di Giuseppantonio al termine della Conferenza Stampa che si è tenuta oggi in modalità telematica durante la quale sono state presentate le 201 bandiere blu d’Italia 2021 – e questo non può che renderci felicissimi e soprattutto soddisfatti perché mantenere certi standard, anzi aumentarli di anno in anno, per venti anni consecutivi, per tutti e 5 i chilometri di spiaggia, sicuramente non è impresa facile. L’impegno richiesto per ottenere la Bandiera Blu non è semplice – prosegue Di Giuseppantonio – e non si limita ai soli tre mesi estivi. In verità è un vero e proprio “stile di vita” perché essere un comune bandiera blu vuol dire adottare 365 giorni l’anno politiche che tutelino l’ambiente in cui viviamo, che favoriscano uno sviluppo sostenibile, che educhino la cittadinanza al rispetto per il territorio in cui viviamo. Fossacesia ormai ha da ben 20 anni acque eccellenti di balneazione, come del resto certificato dall’Arta, ha da ben 20 anni una percentuale di raccolta differenziata che si aggira sopra all’80 per cento, da ben 20 anni lavora per i servizi dedicati a tutti coloro che scelgono il suo mare, ponendo particolare attenzione anche alle persone disabili, da ben 20 anni organizza attività di educazione ambientale. Ringrazio come di consueto – conclude Di Giuseppantonio – la Sasi per la gestione dei depuratori, la Ecolan per il lavoro puntuale che svolge di igiene urbana, tutti gli operatori economici in particolare coloro che sono al mare e ovviamente tutti i cittadini perché è grazie a ciascuno di loro che anche per quest’anno, per il ventesimo anno, la bandiera blu può con orgoglio sventolare sulle spiagge di Fossacesia».

La Capogruppo del M5S alla Regione Abruzzo, Sara Marcozzi

Commento positivo e di speranza dal Capogruppo M5S alla Regione Abruzzo Sara Marcozzi: «Il riconoscimento della bandiera blu a Pescara, Francavilla al Mare e Martinsicuro, che si aggiungono ad altre dieci località turistiche balneari cui è stato confermato il vessillo rispetto allo scorso anno, è un’ottima notizia per l’Abruzzo. In una fase di grave emergenza economica e sanitaria a seguito della pandemia da Covid-19, la bandiera blu può rappresentare un’importante spinta per far ripartire il turismo, nella speranza che possa dare ossigeno a tante imprese abruzzesi. Un Abruzzo che si tinge di blu è ciò di cui abbiamo bisogno alle porte della stagione estiva. Questa – prosegue – è la direzione che deve essere seguita, nel solco della sostenibilità ambientale, della cura del nostro mare e dei servizi offerti sulle nostre spiagge. Lo sviluppo economico deve essere strutturato partendo da questa priorità, organizzando parallelamente un programma di promozione del territorio. Chiedo fin da ora ai vertici delle istituzioni regionali di utilizzare ogni strumento a propria disposizione al fine di trasformare tutta la costa abruzzese in un’unica grande bandiera blu. Un obiettivo davvero a portata di mano – conclude – che permetterebbe alla nostra regione di essere l’unica ad avere tutta la propria fascia costiera con questo grande riconoscimento. Regione verde e Regione blu sono la nuova frontiera di sviluppo su cui questa maggioranza dovrà investire tutte le proprie energie».

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