Maltempo, Cia Abruzzo: “Al via la conta dei danni, situazione allarmante”

PESCARA – “Quadro estremamente critico per il comparto agricolo”.

Lo afferma la Cia Abruzzo, dopo l’intensa ondata di maltempo, sottolineando che “stanno arrivando numerose comunicazioni dagli agricoltori, che raccontano una situazione diffusa di danni e forti criticità su tutto il territorio”.

Mentre la conta dei danni è in corso, lo scenario appare “estremamente preoccupante e conferma la necessità di interventi urgenti a sostegno del comparto agricolo”.

“Le precipitazioni eccezionali, registrate dal 30 gennaio al 3 aprile – si legge in una nota – hanno provocato allagamenti prolungati e terreni completamente saturi, mettendo in crisi numerosi vigneti.

Le varietà precoci come Chardonnay, Pecorino, Pinot grigio e Viognier, già in fase di germogliamento, sono tra le più colpite. Gli effetti sono evidenti e preoccupanti: ingiallimenti fogliari diffusi, germogliamento irregolare e, in molti casi, arretramento dei germogli già formati. Una situazione che lascia temere conseguenze concrete sulla produzione di uve 2026, con scenari ancora incerti nelle prossime settimane”.

Ancora più allarmanti, secondo l’associazione, le segnalazioni dalle aree più colpite: “crepe nei terreni, abbassamenti strutturali e vigneti completamente sradicati dalla forza dell’acqua, in particolare lungo il fiume Sangro. In alcune aziende i danni raggiungono punte fino al 60% delle coltivazioni. Le criticità interessano in modo particolare la zona del Sangro e del Vastese, ma situazioni rilevanti si registrano anche a Loreto Aprutino, Miglianico e Ripa Teatina”.

Ricordando che per la segnalazione dei danni e per l’assistenza nella compilazione della modulistica ufficiale le aziende agricole possono rivolgersi direttamente agli uffici Cia territoriali, l’associazione parla di “situazione molto seria e diffusa: molte aziende rischiano di non riuscire a sostenere questo ulteriore shock”.