Marsica per tutti, a Massa d’Albe l’evento “Lungo il cammino dei briganti: alla scoperta dell’iperico e delle piante autoctone”

MASSA D’ALBE – Continuano le attività previste nel progetto “Marsica per tutti” presentato dall’Associazione “Percorsi Solidali” A.P.S. di Collelongo, presieduta dal Prof. Sandro VALLETTA, e finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito dell’indirizzo applicativo relativo alla destinazione della somma complessiva di € 312.000,00, proveniente dalla quota del Fondo Sociale Regionale, denominata “Innovazione e programmi speciali regionali”, per il finanziamento di interventi sociali e culturali.

Le attività hanno l’obiettivo generale di stimolare e promuovere un turismo non convenzionale ‘outdoor’ con particolare attenzione alle persone diversamente abili. Fare turismo inclusivo ed accessibile è l’obiettivo del progetto in quanto ciò può rendere le comunità, gli spazi, i territori e i percorsi accessibili e fruibili per tutti, contribuendo a creare benessere sociale e valore economico diffuso.

Il progetto “MARSICA PER TUTTI” è un multi-viaggio esperienziale che mira alla riscoperta consapevole dei nostri sensi, nel rispetto e nella valorizzazione dei cicli delle stagioni.

Il Prof. Sandro VALLETTA, presidente di “Percorsi Solidali” A.P.S. e coordinatore delle attività’, insieme a Roberta FALCIONI di Pereto, Simone GIFFI di Massa d’Albe e Carmine VENETTACCI e Romeo ABRUZZO di Collelongo, Vi INVITANO A PARTECIPARE TUTTI, DALLE ORE 16:30, ALL’EVENTO DI SABATO 20 GIUGNO P.V., dal titolo “lungo il cammino dei briganti: alla scoperta dell’iperico e delle piante autoctone, dalle proprietà al corretto utilizzo alimentare e non”.

La passeggiata parte dalla parte alta del paese di Massa d’Albe e sale dolcemente tra fontanili, prati e boschi di querce. Dopo il pianoro di località ‘Jo Pago’, il sentiero entra nel ‘canyon’: qui il paesaggio cambia improvvisamente: le pareti si stringono, compaiono affioramenti rocciosi e il percorso segue il fondo della valle tra vegetazione più fresca e ombrosa.

Dal punto di vista botanico, in questo periodo è facile incontrare l’iperico, erbe aromatiche spontanee tipiche dell’Appennino come origano selvatico, timo, e mentuccia. Nei tratti più ombrosi si trovano felci, muschi e una vegetazione molto diversa rispetto ai pendii assolati circostanti.

La camminata offre una sensazione di immersione nella natura più selvaggia: ogni curva rivela scorci nuovi e sorprendenti, mentre il silenzio e la grandiosità dell’ambiente trasmettono un senso di meraviglia e rispetto per la forza degli elementi che hanno modellato questo luogo nel corso dei secoli, il tutto sotto gli occhi del Monte Velino, guardiano imprescindibile del territori.