Meteo prima settimana di Maggio. Bernardi: “Si passerà dal freddo tardivo a un Atlantico dispensatore di piogge”. Danni alle colture

ROMA – Non è andata giù ai tanti coltivatori delle zone interne dell’Italia e crediamo anche al meteoman Stefano Bernardi (vedi foto di copertina) l’ondata di freddo tardivo che ha colpito la penisola e che, specie nella nottata di oggi, ha portato sugli altipiani delle zone interne, a partire dai 700-800 metri, temperature sottozero.

Frutta e verdura sono state in parte compromesse e con esse le tasche degli italiani, comprese quelle dei freddofili che bene farebbero, almeno nei contesti fuori stagione, a starsi un po’ più tranquilli e a non sfidare continuamente la natura e i nervi dei loro antagonisti caldofili. Ora passata la tempesta sentiremo l’Atlantico far festa.

Lo farà, come annunciato nel suo consueto e attesissimo video dallo stesso meteoman Bernardi, a suon di libecciate e piovose perturbazioni.

L’ottimo esperto di previsioni, che del freddo arrivato né è stato incolpevole profeta, ci parla di una dislocazione barica che consentirà al flusso atlantico di incontrare i favori del mediterraneo e quindi dell’Italia.

In tali casi, come di solito accade, saranno le regioni del nord e quelle occidentali a essere maggiormente interessate dalle piogge così come, se pur in una situazione di sovramedia, la stessa cosa succederà dal punto di vista termico.

Il video che di seguito vi riportiamo vi racconterà tutto, ma proprio tutto del tempo che farà nel weekend e nel corso della prossima settimana.

A noi non ci resta che sperare che l’inflazione non cresca ulteriormente a causa del freddo fuori stagione che ci ha colpito, che ha fatto si felici i “sadici” amanti del freddo ma che potrebbe parecchio fare arrabbiare chi nelle prossime settimane si recherà a fare la spesa.