Meteo. Vento forte e molto freddo nei prossimi giorni. Fiocchi di neve a bassa quota e variabile a seguire

Meteo. L’Anticiclone delle Azzorre si sta spostando dal Mediterraneo ed è in estensione verso nord-est, legando con l’anticiclone scandinavo e l’omonimo dell’Anticiclone russo-siberiano (molto latitante quest’Inverno). Il protagonista, nel corso delle prossime ore sarà, dunque, il vento, che si manifesterà attraverso raffiche o folate anche forti.

Fonte immagine modellistica: www.pivotalweather.com

Come possiamo notare dall’immagine modellistica, la cui fonte è meteociel.fr e l’elaborazione grafica è di Rete Meteo Amatori, a seguito del ponte anticiclonico di cui vi ho parlato, una massa d’aria molto fredda di origine artico-continentale, si sta muovendo fino al cuore dell’Europa e, durante tale giornata di domenica, dilagherà verso i Balcani e le regioni di nord-est della nostra penisola, sotto forma di burrascosa Bora.

www.meteociel.fr/Rete Meteo Amatori

Durante la notte si avrà un ulteriore rinforzo del vento di Bora (sull’alto Adriatico) e di Grecale (sul medio-basso Adriatico e sullo Ionio), per via dell’ingresso dell’aria fredda sul settore orientale centrale e meridionale, ove dilagherà successivamente su tutta l’Italia, tra lunedì e martedì, tramite intensi venti da est/nord-est. Lo scorrere di correnti gelide di matrice russo-siberiana, sulla superficie più mite del Mar Adriatico, favorirà l’effetto ASE (Adriatic Snow Effect), per il quale l’aria si destabilizza dal basso e si umidifica, formando correnti ascensionali in un ambiente molto freddo, in grado di condensare e sublimare il vapore acqueo. La spinta ascensionale delle nubi, viene poi aumentata dalle colline e dalle montagne che incontrano, quando esse vengono spintonate dalle intense correnti in quota provenienti da est/nord-est verso i monti, risalendo questi ultimi (stau appenninico). La neve, in questo modo, tra lunedì e martedì, imbiancherà tutto il versante adriatico del nostro Appennino abruzzese e del restante Appennino centro-meridionale, fino a quote molto basse. Sul resto del territorio, sarà gelido e ventoso e, il freddo, sarà percepito di carattere artico, mediante il forte vento (Wind Chill). Nella notte di lunedì e martedì, all’attenuarsi dei venti, saranno probabili forti gelate tardive nelle nostre zone interne.

Inizio Primavera dal volto invernale

Mentre lunedì e martedì il tempo resterà soleggiato, salvo nubi in aumento, qualche fiocco di neve in un contesto di variabilità e le tese correnti d’aria, mercoledì, giovedì e venerdì, il cielo si coprirà su tutta la nostra regione Abruzzo, a causa di una bassa pressione, che farà nevicare anche in maniera significativa, fino a bassa quota sulle nostre zone interne, dopodiché venerdì le temperature si rialzeranno su valori miti e comincerà a piovere, attraverso il flusso temperato meridionale. 

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