Mille luci tornano a far risplendere le mura di Anxa: l’area sacra risalente al III secolo a.C.

LUCO DEI MARSI – Si riaccendono le luci sulle antiche mura di Anxa. L’evento è annunciato dall’amministrazione comunale di Luco dei Marsi.

“L’area sacra, risalente al III secolo a.C., è nota anche come Anxa, nome latino derivato da quello marso di Anctia (nome indigeno della dea Angizia). L’area ha svolto le funzioni di municipio fino all’alto medioevo.

Anxa, tornata fruibile grazie al generoso impegno dei volontari del gruppo “Pensionati ruggenti”,  è stata dotata dall’Amministrazione, con il contributo della Fondazione Carispaq, di impianto di illuminazione. Inaugurato nel corso di un evento speciale in cui: archeologia, storia, musica e letteratura hanno tessuto la trama di una serata magnifica e fortemente partecipata, con un afflusso di visitatori dalla Marsica, dalla provincia aquilana, dalla Valle Peligna, dal pescarese, ma anche dal Lazio e dalle Marche.

il sindaco Marivera De Rosa

Oggi le mura tornano illuminate e visibili dalla Sp. 22, da poco riaperta al traffico.

L’Amministrazione ringrazia i Volontari per l’attività prestata a favore della comunità e la Fondazione Carispaq per il prezioso supporto, e invita tutti a visitare la splendida area archeologica di Anxa-Angitia: tanti gli eventi dedicati al cuore della civiltà Marsa, dalle aperture domenicali alle iniziative speciali, di cui si daranno di volta in volta informazioni sulla stessa pagina “Social” del comune di Luco dei Marsi”.

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