Mirka Liberale nel ricordo di Augusta Marconi esponente della sinistra avezzanese e marsicana

In ricordo di Mirka Di Biase
“Compagna dal sorriso ribelle, cresce nel periodo delle purghe fasciste di cui è vittima la famiglia. Entra nella federazione marsicana del PCI e ne diventa dirigente, anticipando le battaglie femministe e venendo a contatto, tra altri, con intellettuali come Silone e Scalia, Vidimari e Corbi, Mafai e Amiconi ma soprattutto con i capilega degli scioperi a rovescio che cacceranno i Torlonia dal Fucino insieme a Cantelmi e Palladini.

Costruì la rete delle sezioni comuniste nella Marsica e, contemporaneamente, ebbe relazioni internazionali con i movimenti di liberazione degli ultimi. Allo scoppio della prima guerra del Golfo, organizzammo una grande storica manifestazione per la pace, chiamando artisti internazionali; durante la terza intifada raccogliemmo fondi per la popolazione palestinese. Intanto con Sergio Garavini fondammo la federazione marsicana di Rifondazione Comunista portando avanti anche tante battaglie ambientaliste, molte vinte contro imponenti multinazionali.

Poi la forza di Rifondazione Comunista si spense ma noi continuammo nel nostro impegno politico e civile. Di lei ricordo la memoria tenace, la forza della ribellione, l’instancabile voglia di cambiare lo stato delle cose, lo sprone vivido e continuo verso il compagno di una vita, l’amore sbandierato per i figli e i nipoti, l’amicizia militante.

Qualche mese fa, a cena nella sua casa piena di storia, mi raccontava dei suoi progetti culturali e pensavo a lei in questi giorni, alla sua forza, alle poesie intime e colorate che scriveva, ai suoi ricordi pieni di vita. Ha avuto una lunga vita, sempre da protagonista ribelle ed è stato importante aver camminato per un tratto insieme con quell’affetto particolare che segna la qualità della vita”. Augusta Marconi