Mobilitazione a Canistro contro l’antenna ferroviaria, il Gruppo di minoranza consiliare: “Restiamo vigili sugli sviluppi futuri”
CANISTRO – In riferimento al sit-in di protesta contro il posizionamento dell’antenna GSM-R ferroviaria, tenutosi sabato 7 marzo 2026 presso la stazione di Canistro, il Gruppo di minoranza comunale, quale promotore dell’incontro pubblico, intende ringraziare tutti i cittadini presenti, i comitati civici tra i quali il Comitato per la salvaguardia dell’acqua di Canistro, il Sindaco e gli amministratori con le rispettive famiglie.

“Con l’auspicio che questo incontro sia d’ausilio allo spostamento dell’antenna ferroviaria in un’area periferica che possa garantire un minor impatto ambientale. È pur vero che, se le preoccupazioni dell’amministrazione riguardano soltanto l’aspetto dell’opera, riteniamo che, per quanto possano essere rassicuranti i dati sulle onde elettromagnetiche, senza aprire il dibattito pubblico su antenne e 5G, un’esposizione costante negli anni non sia garanzia di salubrità, soprattutto nelle abitazioni prossime a queste istallazioni – sottolinea il Gruppo di minoranza – Oltretutto, non si hanno ad oggi garanzie circa l’utilizzo futuro di questi enormi pali attrezzati, con il timore che possano essere messi a disposizione di gestori terzi, senza scrupoli, accrescendo drasticamente l’inquinamento elettromagnetico, in nome di una digitalizzazione a tutti i costi. Il Gruppo di minoranza è disponibile per ulteriori iniziative da intraprendere al riguardo, restando sempre vigili circa gli sviluppi futuri”.
