MuNdA, le indagini diagnostiche e il restauro della Madonna in trono con il Bambino di Saturnino Gatti

Saranno Claudio Falcucci, Marta Variali, Francesca Serenelli e Nicoletta Naldoni tutti esperti professionisti – a presentare gli interventi attuati sulla MADONNA IN TRONO CON IL BAMBINO di Saturnino Gatti che verranno illustrati nel corso de I GIOVEDI’ DEL RESTAURO presso il MuNdA Museo Nazionale d’Abruzzo.

Questo incontro, giovedì 10 aprile alle ore 16:30 – come i precedenti – rientra nelle iniziative di divulgazione dell’attività scientifica di conservazione e tutela dei beni artistici che sono stati compiuti dal MuNdA dell’Aquila; lo scopo è quello di  far conoscere le attività di diagnostica non invasiva e di restauro delle opere d’arte nonché di condurre in visita guidata ai dipinti restaurati, nel caso specifico della Madonna in trono con il Bambino di Saturnino Gatti.

Ognuno dei citati esperti presenterà un aspetto della diagnostica e del restauro.

Le azioni di diagnosi sono state nelle mani di Claudio Falcucci, titolare di M.I.D.A. Metodologie d’Indagine per la Diagnostica Artistica, che insieme con le sue collaboratrici, le storiche dell’arte Marta Variali e Francesca Serenelli esporranno al pubblico le indagini diagnostiche non invasive eseguite in situ sul dipinto su tavola che, ricordiamo risale al 1505; sistemi portatili non invasivi hanno permesso di documentare lo stato conservativo, la tecnica esecutiva e i materiali presenti nell’opera.

Le operazioni relative alla pratica multidisciplinare del restauro dell’opera verranno dettagliatamente spiegate dalla restauratrice Nicoletta Naldoni, titolare della società Abacus sas. L’opera, una tempera su tavola con fondo oro proveniente dalla Cappella della Torre al Palazzo municipale, L’Aquila, è stata di nuovo esposta nel giugno 2024, nel percorso di visita del Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila.

CLAUDIO FALCUCCI. Ingegnere nucleare, si occupa dell’applicazione di tecniche di indagine scientifica allo studio e alla conservazione dei Beni Culturali. Negli anni ha condotto indagini sul Giudizio Universale nella Cappella Sistina, sui dipinti di Raffaello nella Stanza della Segnatura e su oltre quaranta dipinti di Caravaggio, pubblicando oltre cento interventi sulla diagnostica e le tecniche artistiche. Dal 1996 è stato docente a contratto in numerosi corsi di Fisica applicata ai beni culturali, Archeometria, Diagnostica artistica e Storia delle tecniche artistiche presso le Scuole di Specializzazione in Beni Storico-artistici e in Beni Archeologici della “Sapienza”, le Università della Tuscia di Viterbo e Suor Orsola Benincasa di Napoli e presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2010 ha curato la mostra “Caravaggio. La bottega del genio” presso Palazzo Venezia a Roma. Nel 2017 è stato responsabile della sezione tecnica della mostra “Dentro Caravaggio” (Milano, Palazzo Reale).

MARTA VARIALI. Storica dell’Arte, si è laureata presso “La Sapienza” Università di Roma, dove consegue anche il diploma della Scuola di Specializzazione, discutendo una tesi sperimentale che ha previsto l’impiego della diagnostica per immagini per lo studio della grafica sottogiacente dei dipinti romani di Pietro da Cortona. Nel 2018 ha curato la mostra “Litografia Bulla. Un viaggio di duecento anni tra arte e tecnica” presso l’Istituto centrale per la Grafica e dal 2020 collabora stabilmente con lo studio M.I.D.A di Claudio Falcucci.

FRANCESCA SERENELLI. Storica dell’arte laureata in arte medievale presso l’Università La Sapienza di Roma, dove nel 2025 ha conseguito il diploma presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici con una tesi in Fisica Applicata ai Beni Culturali. Dal 2023 collabora con lo studio di Diagnostica per i Beni Culturali M.I.D.A. di Claudio Falcucci.

NICOLETTA NALDONI. E’ restauratrice diplomata nel 1990 con laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali presso l’IsCR di Roma; l’anno successivo ottiene presso lo stesso Istituto la specializzazione sui manufatti lapidei. Abilitata alla professione di Restauratore di Beni Culturali, dal 1991 è titolare e direttore tecnico della società Abacus sas. È specializzata nel restauro di superfici decorate in affresco, tempera su muro, stucchi dorati, policromi e monocromi e intonaci; di opere mobili quali dipinti su tela, tavola e sculture lignee policrome; di opere lapidee come sculture in marmo, gesso, opere architettoniche in travertino, laterizio, tufo, peperino e opere musive.

Completata la presentazione sugli interventi di diagnostica e restauro, sarà il funzionario storico dell’arte Daniele Lauri a condurre gli intervenuti in una visita guidata delle opere restaurate.

INFO

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.