Nasce l’iniziativa “Raccontiamo l’Abruzzo Autentico”


Nasce il progetto “Raccontiamo l’Abruzzo Autentico” sulla nuova pagina Facebook di Abruzzo Autentico (@Labruzzoautentico)

Tradizioni, usanze, leggende, superstizioni, feste popolari ed enogastronomia del nostro territorio.

L’Abruzzo raccontato dai nostri genitori e dai nostri nonni.

Il progetto nasce da un’idea di Maurizio Mangifesta, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Vivere l’Abruzzo”, in collaborazione con ľantropologa culturale Adriana Gandolfi e la blogger Sonia Reginelli.

Le generazioni che ci hanno preceduto sono le vere custodi del patrimonio culturale agro-pastorale, e possono  trasmetterlo raccontandocelo. Spetta poi a noi valorizzarne le conoscenze raccogliere queste storie “preziose” che altrimenti rischiano di andare perdute.

Invitiamo tutti – dice Maurizio Mangifesta – specialmente  bambini e ragazzi ad avvicinarsi a persone anziane, nonni, parenti vari e vicini di casa per farsi narrare storie ed aneddoti del loro vissuto da postare sulla pagina Facebook Abruzzo Autentico (@LAbruzzoautentico) o inviare all’indirizzo mail info@viverelabruzzo.it. “

Così facendo contribuirete a creare un archivio di memorie della gente abruzzese che la nostra Associazione provvederà anche ad inserire in una sezione appositamente dedicata sul sito www.viverelabruzzo.it

L’iniziativa mira soprattutto a raccogliere videoriprese e questo sarà un momento di incontro, un modo per essere simbolicamente vicini agli anziani  restituendo loro la giusta importanza ricreando così un legame transgenerazionale e trasformando questo periodo di emergenza in una opportunità di condivisione e divertimento, contrastando così anche il senso di abbandono e dare un senso a queste giornate di “snervante attesa”.

Inoltre, ci sentiremo anche  orgogliosi di realizzare un archivio di queste memorie, utile per la valorizzazione e la conoscenza della nostra cultura tradizionale, oggi più che mai minacciata dalľoblio. Diventeremo conservatori e promotori della nostra rinnovata “identità collettiva”. 

Anche nell’ottica di un rilancio del turismo esperienziale che nella nostra regione può essere il vero “volano” dal quale molte iniziative e imprese potranno ripartire.

L’ Abruzzo non é solo “paesaggio” ma è soprattutto “cultura del territorio”: ritualità, alimentazione, musica e danze.

Questi sono solo alcuni degli aspetti, legati alla tradizione, che attraggono i viaggiatori che vogliono sentirsi accolti dal luogo che stanno visitando e che desiderano un’esperienza “veritiera e autentica” rispetto ai luoghi e alle genti che li abitano.

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