“NAZA” ad Avezzano. Il M5S: “Due giorni al cinema per difendere la libertà di informare. A partire da Gaza”
AVEZZANO – Il Gruppo Territoriale del M5S Avezzano-Marsica invitiamo i cittadini di Avezzano e della Marsica a recarsi al cinema, oggi e domani, martedì 29 e mercoledì 30 settembre, per assistere alla proiezione di “Naza”, il documentario diretto dai registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor. Ad Avezzano, le proiezioni al Multiplex Astra sono previste alle 18 e alle 20,50.
“Naza è un documentario girato di notte sui tetti di Tel Aviv. Il film, attraverso le testimonianze di ex militari e membri dell’intelligence israeliana, rivela i dettagli dei sistemi utilizzati per l’uccisione di massa di civili palestinesi a Gaza.
Dopo il premio speciale della giuria ottenuto alla Mostra del cinema di Venezia, i due registi hanno ricevuto gravissime minacce, anche di morte. Intimidazioni, con la proposta di revoca della cittadinanza israeliana, sono arrivate dallo stesso primo ministro Benjamin Netanyahu, ricercato dalla Corte penale per crimini di guerra e contro l’umanità.

Qualsiasi sia la propria opinione sulla questione israelo-palestinese, recarsi al cinema per vedere il docufilm Naza significa anche difendere il diritto di raccontare ciò che accade, il diritto di conoscere e il diritto di farsi un’opinione senza censure o intimidazioni. Allo stesso tempo, è un gesto di solidarietà verso i due registi sottoposti ad inaccettabili minacce, oltre che verso il popolo palestinese, costretto a sopportare indicibili sofferenze.
Ci auguriamo di vedere in sala anche chi si riempie la bocca della parola “libertà” quando riguarda le proprie idee. In particolare, quelli che la invocano quando chiedono di abolire il reato di femminicidio o, addirittura, mentre inneggiano al periodo più buio della storia italiana. Perchè la libertà di espressione non può essere invocata a intermittenza e solo per affermare concetti disumani.
Per questo invitiamo tutte e tutti al cinema. Per vedere NAZA. Per conoscere. Per discutere. Per non voltarsi dall’altra parte”.
