Non si arresta la crescita del numero di detenuti in Abruzzo. Nardella (Cnpp-Spp): «Le parole del Ministro della Giustizia sono state finora “solo chiacchiere”»
L’AQUILA – Aumenta sempre più il numero dei detenuti in Abruzzo e in Molise. Il tutto malgrado i continui proclami del Governo e del ministro della Giustizia in particolare.
Un atteggiamento quello del Ministro della Giustizia che non solo illude, ma indispettisce e non poco gli addetti ai lavori. A tracciarla è il Segretario nazionale del Cnpp-Spp, Mauro Nardella: “La situazione carceraria italiana da quando c’è Nordio a capo del Dicastero di via Arenula ha infatti visto un continuo crescendo della popolazione detenuta e un conseguente aggravarsi del sovraffollamento.
Condizioni esplosive quelle che si vivono nei Penitenziari italiani in generale e abruzzesi in particolare. Condizioni che non danno un giusto senso di civiltà a un Paese che si vanta di appartenere al club delle 7 nazioni più potenti al mondo ma che fa dell’ordinamento penitenziario una delle tante leggi ben fatte ma per gran parte inapplicate.

Il sovraffollamento carcerario non porta solo problemi logistici. Tale piaga non consente infatti l’attuarsi di quella politica Penitenziaria, fondata sull’articolo 27, comma 3 della Costituzione, che dovrebbe fare della rieducazione e del reinserimento sociale del detenuto la propria mission ma che di fatto la si vede quasi del tutto compromessa.
In Abruzzo, quanto in Italia, da quando si è insediato il Governo Meloni la situazione è andata di anno in anno sempre più peggiorando sul fronte carcerario.
Dal 2021 ad oggi se a livello nazionale si è passati da 53.867, su una capienza regolamentare di 50867 detenuti del 2021 ai 65.661 attuali, ovverosia +12.104 detenuti, in Abruzzo contiamo 2337 posti occupati su una capienza regolamentare di 1834 a fronte dei 1693 del 2021. Tutti gli 8 istituti presenti in Regione hanno avuto un incremento più o meno vistoso. La situazione attuale vede:
- Avezzano 73 detenuti presenti sui 53 previsti;
- Chieti 145 presenti e 79 previsti;
- L’Aquila vede anch’essa un trend positivo malgrado ci siano presenti detenuti ex regime 41 bis (182 presenti e 214 previsti presenti);
- Lanciano 259 presenti su 224 posti regolamentari;
- Pescara 409 attualmente presenti sui 276 previsti;
- Sulmona 651 presenti e 523 previsti;
- Teramo 255 previsti e 465 presenti;
- Vasto sono presenti 150 a fronte di una capienza di 197a con l’aggravante della presenza degli internati, risaputi essere di difficile gestione.
Aggiungo – conclude il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella – che dei 20.000 detenuti in meno, paventati dallo stesso Ministro Nordio attraverso l’approvazione di un Decreto che offre la possibilità ai tossicodipendenti con pene fino a 8 anni di scontare la loro pena nelle Comunità, finora neanche l’ombra”.
