Notevole successo per l’evento della “Distillazione inclusiva e partecipativa della lavanda” presso il Lavandeto di Collelongo nell’ambito del progetto “Marsica per Tutti”

COLLELONGO – Nell’ambito del progetto “Marsica per Tutti”, sabato 8 agosto, dalle ore 10, nello splendido scenario naturale del Lavandeto di Collelongo, ha avuto luogo un evento di grande valore ambientale, sociale, culturale e scientifico dal titolo: “La distillazione inclusiva e partecipativa della lavanda”.

Un appuntamento concepito per offrire ai partecipanti un’esperienza immersiva, coinvolgente e profondamente emozionante, durante la quale è stato possibile seguire l’intero percorso della lavanda: dalla raccolta manuale dei suoi preziosi fiori fino all’ottenimento del raffinato olio essenziale, attraverso l’innovativo processo della distillazione in corrente di vapore sottovuoto, una tecnica d’avanguardia che consente di preservare integralmente le più nobili caratteristiche aromatiche e le proprietà fitoterapiche della pianta.

Tutti i partecipanti, compresi il coordinatore ed i partner del progetto, hanno condiviso con entusiasmo un evento capace di coniugare inclusione, solidarietà, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle eccellenze locali. L’evento è stato realizzato nell’ambito del progetto “Marsica per Tutti”, finanziato dalla Regione Abruzzo attraverso le risorse del Fondo Sociale Regionale, nell’ambito dell’indirizzo applicativo relativo alla destinazione della somma complessiva di 312.000 euro, destinata ai programmi di “Innovazione e Programmi Speciali Regionali”, finalizzati al sostegno di interventi sociali, culturali ed inclusivi di elevato interesse collettivo.

E’ stata un’occasione irripetibile per lasciarsi avvolgere dalle fragranze inconfondibili della lavanda, respirare i profumi autentici della montagna abruzzese e comprendere come tradizione, ricerca scientifica e innovazione tecnologica possano armoniosamente fondersi in un’unica esperienza educativa e sensoriale.

I presenti, interagendo con l’edotto ed esauriente ‘agricoltore alternativo’, Sig. Carmine Venettacci, che ha fornito Loro dettagliatamente tutte le informazioni richieste, hanno soddisfatto la Loro curiosità e il grande interesse per il tema ed hanno potuto osservare, da vicino, le varie fasi della lavorazione, partecipando attivamente alla raccolta dei fiori e assistendo alla trasformazione della materia vegetale in un olio essenziale di elevatissima qualità, apprezzandone le proprietà aromatiche, cosmetiche e officinali.

L’intera manifestazione ha rappresentato un’autentica celebrazione della natura, dell’inclusione sociale, della sostenibilità ambientale e dell’identità culturale della Marsica, offrendo ai partecipanti un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi e di lasciare Loro un ricordo indelebile.

ll magnifico Lavandeto di Collelongo, impreziosito dall’imponente cornice delle montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha offerto uno scenario meraviglioso, di rara suggestione, nel quale i colori violacei della lavanda, i profumi delle erbe officinali, il silenzio della natura e la bellezza del paesaggio si sono uniti in un’armoniosa sinfonia di emozioni.

A conclusione della stupenda mattinata, il Prof. Sandro Valletta, coordinatore del progetto, entusiasta, ha affermato:”tutti insieme, abbiamo avuto il privilegio di vivere questa straordinaria esperienza, dove natura, scienza, tradizione, inclusione e partecipazione si sono fuse in un percorso emozionante, capace di trasformare un semplice fiore di lavanda in un prezioso simbolo di bellezza, cooperazione e speranza per il futuro della nostra Marsica”.