Onde gravitazionali: all’Aquila il congresso degli astronomi italiani. Tra i temi missioni spaziali, IA, Einstein Telescope e nuova corsa alla Luna

L’AQUILA – Dal 4 all’8 maggio la Sala Ipogea del Consiglio regionale d’Abruzzo, nel Palazzo dell’Emiciclo dell’Aquila, ospiterà il 67/o Congresso annuale della Società astronomica italiana, Sait, dal titolo “I dieci anni delle onde gravitazionali e le sfide astrofisiche del prossimo decennio”.

L’iniziativa è organizzata dalla Sait in collaborazione con l’Osservatorio astronomico d’Abruzzo dell’Istituto nazionale di astrofisica, Inaf, con il supporto del Gran Sasso Science Institute, Gssi, e dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, Infn.

L’evento ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo e del Comune dell’Aquila – Capitale italiana della Cultura 2026.

Al centro dei lavori ci saranno le grandi sfide dell’astrofisica, dai risultati delle missioni Jwst, Euclid e Gaia alla rivelazione delle onde gravitazionali, che ha aperto un nuovo modo di osservare l’universo.

Il congresso guarderà anche alle infrastrutture internazionali del prossimo decennio, tra cui Skao, Ctao, Elt ed Et, il futuro Einstein Telescope. Il programma prevede contributi scientifici, presentazioni orali e poster, con sessioni dedicate anche a didattica, divulgazione scientifica, astrobiologia, intelligenza artificiale, studio delle galassie e astronomia multimessaggera.

Sono previsti anche appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Il 5 maggio è in programma un concerto speciale speciale con il Coro del Club alpino italiano, sezione dell’Aquila. Il 7 maggio, alle 21.15, all’Auditorium del Gssi, la presidente Sait Patrizia Caraveo terrà la conferenza divulgativa ‘Perché torniamo sulla Luna?’. L’inaugurazione è in programma lunedì 4 maggio alle 14, mentre giovedì 7 maggio alle 12.20 ci sarà una tavola rotonda con rappresentanti della ricerca astronomica e fisica nazionale e internazionale.