Operazione di risanamento del patrimonio arboreo di Avezzano: primo intervento su via Anna Maria Torlonia. Verdecchia: «Agire oggi per avere ancora domani la Città Giardino» 

Roberto Verdecchia

AVEZZANO – Operazione di risanamento del patrimonio arboreo di Avezzano, l’Amministrazione comunale mette in campo ingenti risorse per realizzare una profonda opera id cura e risanamento delle alberature urbane.

In queste settimane, infatti, l’ufficio Verde del Comune di Avezzano, ha proceduto a fare effettuare la cosiddetta VTA (Visual Tree Assessment) ovvero la Verifica di stabilità degli alberi, per avere una sorta di censimento aggiornato dello stato di salute generale delle piante che si trovano nel tessuto urbano.

A seguito dei risultati di questo vero e proprio studio, è risultato che su Via Anna Maria Torlonia, una delle strade maggiormente alberate della città, molte piante erano e sono affette dal cosiddetto “cancro”, una patologia che provoca il graduale ma inarrestabile sbriciolamento degli alberi.

Una situazione che, ovviamente, è fonte di pericolo per la sicurezza dei cittadini a causa del fortissimo rischio di crollo degli alberi che, quindi, possono andare a colpire le persone e le automobili, con le gravi e facilmente intuibili conseguenze connesse.

L’assessore al Verde Pubblico, Roberto Verdecchia, con il parere dell’Ufficio Verde del Comune di Avezzano, ha deciso di procedere alla messa in sicurezza dell’area di Via Anna Maria Torlonia, adottando le seguenti decisioni:

  • Abbattimento di n. 52 piante;
  • Pulitura e taglio della cippaia per nuova piantumazione;
  • Nuova piantumazione delle piante tra dicembre ed inizio della primavera prossima.

Al fine di procedere alla sistemazione completa del patrimonio arboreo cittadino, istituito dalla bellezza di circa 5.300 piante, anche in relazione ai nuovi appalti da effettuare, l’Amministrazione ha stanziato adeguate risorse.

«La cura del verde pubblico, spiega l’assessore Roberto Verdecchia – si effettua su diversi livelli.

Dalla pulitura dei parchi e delle aiuole, fino alla potatura stagionale delle piante, ma, come in questo caso, anche alla rimozione degli alberi malati e non curabili che possono diventare una fonte di grave rischio per le persone.

A tal proposito – continua l’assessore – con gli uffici abbiamo predisposto un piano di intervento complessivo sul territorio comunale volto proprio al miglioramento del patrimonio arboreo, e verde in generale, della città.

L’idea, ci tengo a precisarlo anche per prevenire le solite e, mai come in questo caso, inutili polemiche, è quella di guardare avanti, al futuro, e fare in modo che Avezzano possa restare la città giardino dai viali alberati che è sempre stata.

Per fare questo dobbiamo lavorare adesso – conclude l’assessore Roberto Verdecchia -, agendo sulla conservazione e la cura di ciò che si può e si deve salvare, ma con la rimozione e contestuale sostituzione delle piante ormai non più recuperabili.

Quindi un intervento che mira ad incentivare e migliorare, e non a ridurre, il verde in città»