Ottocento anni dalla morte di San Francesco: Assisi si prepara a una celebrazione storica
ASSISI – Saranno due giornate di celebrazioni, pellegrinaggi e momenti di preghiera quelle che Assisi si appresta a vivere il 3 e 4 ottobre in occasione della festa di San Francesco, nell’anno dedicato all’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia.
Il momento centrale della ricorrenza sarà nella notte tra il 3 e il 4 ottobre. Alle 23.59 del 3 ottobre, le campane della Basilica e delle chiese di Assisi suoneranno a festa, accompagnando l’ingresso nella giornata dedicata a San Francesco.
Le celebrazioni prenderanno il via già dalla mattina del 3 ottobre a Santa Maria degli Angeli. Alle 17.30 è prevista la solenne commemorazione del Transito di San Francesco, mentre dalle 20.30 partirà il pellegrinaggio notturno “In Cammino con San Francesco”, diretto verso la Basilica.
A mezzanotte, nella Basilica Inferiore di San Francesco, sarà celebrata la Santa Messa. Al termine della celebrazione sarà possibile accedere alla tomba del Santo per un momento di raccoglimento e preghiera.
Il programma proseguirà il 4 ottobre, giorno della festa di San Francesco. Dalle 6.00 sarà consentito l’accesso alla cripta della Basilica.
Alle 9.45, nella Basilica Superiore, si terrà la celebrazione solenne con l’offerta dell’olio e l’accensione della Lampada votiva dei Comuni d’Italia. Alla cerimonia è prevista la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su RAI1.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16.00, sono in programma i Secondi Vespri e la processione, durante la quale saranno distribuiti i rami d’ulivo e si procederà alla benedizione dell’Italia e del mondo.
L’anniversario rappresenta per Assisi un appuntamento di particolare rilievo, destinato a richiamare pellegrini e visitatori da diverse parti d’Italia e dall’estero. A ottocento anni dalla morte, la città torna così a porre al centro la figura di Francesco e il messaggio di pace, fraternità e attenzione verso il Creato che continua ad accompagnare la sua memoria.
Una ricorrenza che unisce dimensione religiosa, tradizione e partecipazione popolare, nel luogo che più di ogni altro è legato alla vita e alla testimonianza del Santo.
