Paglieta, riqualificazione del poliambulatorio: nasce la  “Casa della comunità”

Una Casa della Comunità a Paglieta da realizzare con i fondi PNRR a beneficio degli abitanti dell’intera area del basso Sangro

Potenziamento e ampliamento di servizi dell’esistente Poliambulatorio comunale con  la Medicina Generale del territorio: era tra gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione comunale di Paglieta, guidata dal sindaco Ernesto Graziani.

Il massimo consesso civico, dal giorno del suo insediamento, aveva posto come obiettivo di incrementare la qualità dei servizi  a favore dei cittadini, fornendo in ambito territoriale alcune prestazioni di assistenza sanitaria e socio – sanitaria che avrebbero permesso di migliorare la qualità di vita degli abitanti avvicinando la sanità al territorio e, al contempo, decongestionare i presidi ospedalieri.

La proposta avanzata e più volte sollecitata dal  sindaco Ernesto Graziani è stata quindi accolta e il Direttore Generale ASL Lanciano-Vasto-Chieti Dott. Thomas Schael ha comunicato a Graziani che il Poliambulatorio di Via Martelli Di Matteo di Paglieta sarà trasformato a Casa della Comunità (Cdc) spoke, un luogo che renderà concreta l’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento, al quale il residente potrà accedere per poter entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria e socio-sanitaria.

Le ripetute richieste, rivolte da Graziani al Direttore Generale della ASL e all’Assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì hanno sortito gli effetti auspicati ed ora bisognerà aspettare l’ok della Regione, poi perfezionare l’iter legale per la cessione  del Poliambulatorio  da parte del Comune di Paglieta alla ASL, condizionato alla realizzazione della Cdc e al permanere di tale struttura sanitaria, e poi attendere  l’inizio della ristrutturazione edilizia ed impiantistica per la “Realizzazione della Casa di Comunità” all’interno della Sede Erogativa di Paglieta attraverso la riorganizzazione funzionale per l’erogazione dei servizi richiesti in base alla programmazione dell’azienda Asl 02 Lanciano-Vasto-Chieti, oltre al rispetto dei requisiti minimi strutturali (L.R. 32/2007), di sicurezza antincendio vigenti e del D.M. 71/2022 “Modelli e standard per lo sviluppo dell’Assistenza Territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale” .

«Abbiamo ottenuto un risultato importante e la Asl si impegna ad investire,  rendere il Poliambulatorio idoneo, migliorandolo più di come è stato fatto  fino ad oggi  dal nostro ente». Dichiara il sindaco Ernesto Graziani.

«L’immobile  già adibito a Poliambulatorio, struttura riaperta all’utenza dalla mia Amministrazione comunale, e che già è stata sede di l’attività di screening e vaccinale grazie anche alla presenza degli ambulatori, di un medico di medicina generale ed di un pediatra e, in modo temporaneo, di altri due medici di medicina generale e del personale infermieristico – sarà trasformata dalla Asl in Casa di Comunità per avvicinare alcune cure di tipo sanitario alla comunità, la medicina di prossimità.  La  Asl garantirà», conclude Graziani, « l’erogazione dei servizi previsti nel progetto PNRR per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nella ASL Lanciano-Vasto-Chieti.  Anche alla luce dei positivi riscontri ottenuti in occasione della campagna vaccinale, soprattutto all’uso efficiente di questi anni svolto all’interno della struttura, siamo riusciti a convincere la Asl dell’importanza del Poliambulatorio, ottenendo il placet dalla Asl. Esprimo riconoscenza alla Dirigenza della Asl Lanciano/Vasto e Chieti e alla Regione Abruzzo».

La Casa della Comunità spoke erogherà dei servizi,  anche mediante modalità di telemedicina:
– Équipe multiprofessionali (MMG, PLS, Specialisti Ambulatoriali Interni (SAI) e dipendenti, Infermieri e altre figure sanitarie e socio-sanitarie);
– Presenza medica e infermieristica almeno h12 – 6 giorni su 7 (lunedì-sabato);
– Punto Unico di Accesso;
– Alcuni servizi ambulatoriali per patologie ad elevata prevalenza (cardiologo, pneumologo, diabetologo, ecc.);
– Servizi infermieristici, sia in termini di prevenzione collettiva e promozione della salute pubblica, inclusa l’attività dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC), sia di continuità di assistenza sanitaria, per la gestione integrata delle patologie croniche;
– Programmi di screening;
– Collegamento con la Casa della Comunità hub di riferimento;
– Sistema integrato di prenotazione collegato al CUP aziendale;
L’importo del progetto ammonta a €449.000,00.

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