Parte domani a Pescina la stagione “Marzo in Teatro 2026”: per l’apertura un omaggio a Celestino V con Pamela Villoresi

PESCINA – Parte domani, domenica 1 marzo, nel Teatro San Francesco di Pescina, la stagione teatrale “Marzo in Teatro 2026”, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Pescina con la direzione artistica di Gabfiele Ciaccia con il suo Teatro dei Colori.

Grandi nomi e grandi storie che, sicuramente, emozioneranno il pubblico che affollerà il teatro pescinese in queste settimane.

Appuntamento di apertura con la presenza dell’attrice Pamela Villoresi nello spettacolo omaggio a Celestino V “Echi dello Spirito”.

«È con profondo orgoglio che, in qualità di Sindaco della Città di Pescina, presento la nuova stagione di prosa. Questo appuntamento rappresenta molto più di una semplice rassegna teatrale: è il simbolo di un percorso culturale iniziato nel 2021 e proseguito con determinazione e continuità – commenta il Sindaco di Pescina Mirko Zauri -, senza interruzioni, diventando un punto di riferimento.

Aver dato stabilità e crescita a una stagione di prosa significa aver creduto nel valore del teatro come strumento di identità, coesione e sviluppo.

L’importante riconoscimento di Capitale della Cultura d’Abruzzo conferito alla nostra Città per il 2025 dalla Regione Abruzzo, rappresenta oggi la consacrazione di un impegno condiviso e lungimirante. È il risultato di una visione che pone la cultura al centro della vita pubblica, come motore di rinascita, partecipazione e attrattività.

Anche quest’anno il cartellone si distingue per qualità e varietà: spettacoli con attori di caratura nazionale si affiancano a proposte musicali e alla presenza di giovani talenti provenienti da compagnie teatrali emergenti. Una scelta che unisce esperienza e innovazione, tradizione e sperimentazione, offrendo al pubblico un’esperienza culturale ricca e coinvolgente.

Continuare a investire nel patrimonio teatrale – conclude Zauri – significa rafforzare il senso di appartenenza e proiettare Pescina verso un futuro sempre più dinamico e culturalmente vivace».

Il Teatro San Francesco di Pescina si prepara ad accogliere “Marzo in Teatro 2026”, una rassegna di altissimo livello artistico che dal 1° marzo al 29  porterà sul palco teatro, musica e racconto civile.

La rassegna è patrocinata dal Comune di Pescina, dal Centro Studi Ignazio Silone organizzata da Notami, con la direzione artistica di Gabriele Ciaccia, e rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi della stagione, capace di unire qualità, memoria e grande spettacolo dal vivo.

Cinque eventi diversi, un’unica promessa: ogni serata sarà un’esperienza da ricordare.

Si apre domenica 1 marzo con la collaborazione del Teatro Zeta e la straordinaria Pamela Villoresi in “Echi dello Spirito”: un omaggio intenso e poetico a Celestino V, tra le parole di Ignazio Silone, la poesia di Gabriele D’Annunzio e la musica dal vivo dei maestri del Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila. Un viaggio dell’anima che unisce parola, suono e identità.

In scena Emanuele Pio Piga, al violino e Vittorio Infermo, al violoncello. Con Manuele Morgese e la partecipazione straordinaria di Pamela Villoresi per la regia di Livio Galassi.

Si tratta di un reading teatrale che esplora la spiritualità radicale di Pietro da Morrone (Celestino V) e l’istituzione della Perdonanza, attraverso le parole intense di Ignazio Silone ne “L’avventura di un povero cristiano”, illuminate dalle evocative poesie di Gabriele D’Annunzio e arricchite dalle sonorità di violino e violoncello.

Lo spettacolo si muove tra la fragilità umana e la forza di un messaggio di pace e redenzione. Gli attori guidano il pubblico attraverso la storia, le riflessioni e le transizioni tra i testi, e attraverso brevi monologhi tratti o ispirati al testo di Silone si racconta la storia dell’eremita abruzzese.

Le melodie sottolineate da violino e violoncello, daranno forza ai momenti di introspezione, la natura selvaggia degli Appennini, la tensione e la grazia ma anche ad evocare la spiritualità, la sofferenza, ma anche la speranza e la solennità del perdono.

Uno spazio scenico essenziale, con pochi elementi, un leggio per le voci narranti, le sedute dei musicisti, un elemento di richiamo alla montagna e alla Porta Santa. Anche le luci per ricreare l’atmosfera di raccoglimento saranno soffuse e minimali.

Lo spettacolo si articola attraverso i momenti salienti della vita di Pietro da Morrone, attraverso il suo eremitaggio e il rapporto con la montagna, il suo Pontificato inatteso, il dono del Perdono attraverso la Bolla Papale, il suo ritorno nell’ombra e la Sua immensa eredità. Le voci narranti si alterano ad intrecci musicali dal vivo in un crescendo di lirismo.

Concentrarsi sulla parola, la musica e la presenza degli attori per creare un’esperienza intima e coinvolgente attraverso i versi di D’Annunzio e i testi di Silone, in un contrasto tra staticità e dinamismi espressivi attoriali e musicali.

Sabato 7 marzo, “Chi ha paura dell’uomo nero” di Officine Solidali riporta in scena la tragedia di Marcinelle, vista attraverso gli occhi di giovani emigranti abruzzesi. Un racconto vero, potente, necessario, che trasforma il teatro in luogo di memoria e coscienza collettiva.

Sabato 14 marzo, spazio alla grande musica con i Seconds Out – Genesis Tribute Band: un concerto-evento che celebra una delle band più iconiche della storia del rock, tra energia, emozione e fedeltà sonora.

Domenica 22 marzo, arriva Lello Arena con “Incontri, scontri e racconti”: un talk show teatrale senza copione, ironico e imprevedibile, dove il pubblico diventa parte attiva dello spettacolo. Ogni serata è unica, perché nasce dal dialogo diretto con la platea.

Gran finale domenica 29 marzo con Barbara De Rossi in “Made in Italy”: uno spettacolo intenso e contemporaneo che attraversa identità, sentimenti e contraddizioni del nostro Paese, tra parola, musica dal vivo e video art. Un racconto che emoziona e resta addosso.

È disponibile un abbonamento speciale ai 5 eventi al costo di 60 euro, un’occasione unica per vivere l’intera rassegna.

Naturalmente invito tutti i cittadini del territorio a partecipare numerosi, certi che il teatro saprà ancora una volta emozionarci e stupirci a cui vale veramente la pena di partecipare.

BIGLIETTI

I biglietti sono disponibili:
• online su iticket
• presso i bar della città di Pescina:
• La Cantina – Via Romolo Tranquilli
• Mazzarino – Via Serafino Rinaldi
• Eden – Via Serafino Rinaldi
• presso la biglietteria del Teatro San Francesco, in Via del Carmine, aperta un’ora prima di ciascuno spettacolo

Marzo in Teatro 2026 è molto più di una rassegna: è un invito a emozionarsi, riflettere, condividere. A Pescina, il teatro torna ad essere protagonista.