Partirà il 19 agosto la tre giorni del Festival delle Culture Popolari 2022 a Collelongo. Il programma

COLLELONGO – Il Festival delle Culture Popolari di Collelongo è un progetto originale di intervento culturale sul territorio, curato dall’Associazione Culturale “Circolo Gianni Bosio” con il sostegno del Comune di Collelongo e la collaborazione del Comitato Feste Patronali classi 1971-1991 e della Proloco di Collelongo.

Il coordinamento culturale è di Alessandro Portelli e Omerita Ranalli e la direzione artistica è curata dal Circolo Gianni Bosio.


«Si tratta di un’iniziativa culturale partecipata – spiegano gli organizzatori – in cui il progetto non è “importato” dall’esterno, ma scaturisce dall’esperienza e dall’attiva partecipazione dei cittadini dell’area interessata.

L’esperienza del 2021 ha permesso di rendersi conto concretamente di quanto sia potente e innovativo, ancora oggi, intrecciare la ricerca storica ed etnomusicologia con una visione critica e una riflessione seria sul ruolo delle culture popolari nel presente.
Il Festival si svolgerà nell’arco di tre giorni, 19, 20 e 21 agosto, subito dopo le feste patronali (e in collegamento con esse), prolungando l’atmosfera di festa che ravviva il paese in quei giorni e offrirà:

Eventi musicali: concerti in piazza, interventi musicali in diversi punti del paese, con artisti legati al mondo della musica popolare e delle musiche migranti e multiculturali;

Seminari pubblici, con la partecipazione di rappresentanti delle realtà socio-culturali e associative del territorio e di ricercatori e organizzatori culturali di livello nazionale, su temi come ambiente, agricoltura, sviluppo sostenibile e rigenerazione territoriale, migrazioni;

Laboratori: canto popolare, musica strumentale di tradizione orale, uso delle fonti orali in storia e memoria;

Passeggiate nel territorio, accompagnate da musica e narrazione;

Presentazioni di libri, film, documentari riguardanti la realtà contemporanea delle culture popolari;

Esposizione, Vendita e Degustazione di prodotti locali, a cura delle realtà del territorio».

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