Pescara ricorda solennemente il 4 Novembre e la vittoria nella I Guerra Mondiale

PESCARA – Il 4 novembre 1918 terminava la prima Guerra Mondiale.

Nella ricorrenza del ”Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”, l’Italia ricorda l’Armistizio di Villa Giusti, entrato in vigore il 4 novembre 1918, che sancì la resa dell’Impero austro-ungarico all’Italia e consentì agli Italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e, portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale.

Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma, la tumulazione del “Milite Ignoto”, di cui quest’anno ricorre il 100esimo anniversario. 

Per commemorare tale ricorrenza, giovedì 4 novembre, avrà luogo a Pescara, alla presenza del Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, delle Autorità civili, religiose e militari e dei rappresentanti delle associazioni Combattentistiche e d’Arma, una breve e solenne cerimonia, che si svolgerà in forma contenuta allo scopo di evitare assembramenti e garantire il pieno rispetto delle vigenti disposizioni anti covid.

Il momento celebrativo prenderà il via alle ore 10 nella locale piazza Giuseppe Garibaldi  con l’alzabandiera, cui seguirà la resa degli onori ai Caduti di tutte le guerre, la benedizione della corona d’alloro da parte dell’Arcivescovo S.E. Mons. Tommaso Valentinetti e la deposizione della stessa innanzi al Monumento ai Caduti, a seguire il saluto del sindaco di Pescara, Avv. Carlo Masci.

Sarà data successivamente lettura dei messaggi istituzionali del Ministro della Difesa e del Presidente della Repubblica.

La cerimonia si concluderà con la “Preghiera per i Caduti”.