Petrucci: subito un fondo di garanzia per il sostegno al reddito di operai e lavoratori. Pezzopane:banche facciano la loro parte

Pierpaolo Pietrucci

L’AQUILA _ “Oltre la prioritaria preoccupazione sulla salute fisica della popolazione, emerge ormai con toni drammatici e urgenti non solo la tenuta economica del Paese, ma la condizione di vita – direi di sopravvivenza – di chi è rimasto senza lavoro e senza reddito a causa della quarantena. Stiamo parlando di un numero impressionante di individui ai quali va data una risposta certa, immediata e trasparente”.

E’ quanto riportato in un comunicato stampa a firma di Pierpalo Petrucci, che prosegue:

“L’allarme sui tempi lunghi da parte della Regione Abruzzo nella sottoscrizione dei Protocolli di avvio della Cassa Integrazione in deroga, si somma ad una ulteriore inerzia.

Da tempo i sindacati abruzzesi hanno chiesto un Tavolo di confronto con la Regione, le Banche e tutte le forze sociali per attivare un Fondo di garanzia necessario ad anticipare risorse ai lavoratori beneficiari degli ammortizzatori sociali e a facilitare l’accesso al credito, a prescindere dalle credenziali richieste dalle banche.  Penso  agli operai e alle loro famiglie, spesso monoreddito,  per i quali ogni giorno di ritardo provoca gravi e penosi problemi quotidiani nel fare la spesa o acquistare medicinali.

La risposta formale dell’Assessore Fioretti non è sufficiente: la Regione deve evitare ulteriori ritardi che si scaricano ogni giorno sui cittadini più deboli.

Rilancio perciò la proposta unitaria dei sindacati: chiedo all’Assessore Fioretti di promuovere un Tavolo operativo con parti sociali, Inps, Ministero del Lavoro e istituti bancari per velocizzare al massimo e rendere immediatamente operative le procedure necessarie allo snellimento delle pratiche di anticipazione della CIG e di accesso al credito, garantendo così un sostegno al reddito vitale per molti.

La Regione deve giocare un ruolo decisivo. Deve farlo con il coraggio e la coscienza necessari a fronteggiare una crisi epocale e dalla quale, diversamente, non usciremo a breve e che rischia di aumentare le condizioni di povertà di migliaia di famiglie e le terribili diseguaglianze sociali”.

Coronavirus: Pezzopane (Pd), banche facciano loro parte per ricostruire Italia

“Molti imprenditori mi stanno inviando le email con cui le banche
rispondono alle loro domande di finanziamento e nel leggerle non posso
che rimanere basita. Nonostante il governo si faccia garante al 100%
gli istituti di credito chiedono montagne di documenti in un momento
così drammatico. Il governo e il Parlamento stanno facendo i salti
mortali per offrire garanzie per centinaia di miliardi alle banche e
queste girano le spalle agli italiani? È il momento di essere
responsabili e costruire il futuro. La solidarietà è un dovere di
tutti. Ma scherziamo? Così si blocca il credito alle imprese ignorando
di fatto gli importanti decreti approvati dal governo e ora all’esame
del Parlamento. Mi giungono troppe segnalazioni di comportamenti
dilatori e procedure complesse per l’ottenimento dei finanziamenti
sostenuti dalla garanzia pubblica. Governo e Parlamento non possono
accettare questi comportamenti, mi auguro giungano subito notizie di
un cambio di passo sulla erogazione della necessaria liquidità alle
imprese.” Lo dice in una nota la deputata Stefania Pezzopane, della
Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

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