Pinguino Nuoto Avezzano protagonista al Premio Fin Abruzzo 2025: premiati gli atleti Nicolò Olivieri, Andrea D’Angelo e Gabriele Evangelista

Riconoscimenti al Dt Nazzareno Di Matteo e alla società con la Presidente Daniela Sorge

AVEZZANO – Importante riconoscimento per la Pinguino Nuoto Avezzano nel corso dell’Assemblea Ordinaria della Federazione Italiana Nuoto – Comitato Regionale Abruzzo, svoltasi a L’Aquila, dove la presidente della società Daniela Sorge ha ritirato, insieme agli atleti, i premi assegnati in occasione del Premio FIN Abruzzo anno 2025, riconoscimento attribuito per i risultati conseguiti nella stagione sportiva precedente, in particolare nel Campionato Italiano di Lifesaving e nei Criteria Nazionali Giovanili di Riccione 2025.

Nel corso della cerimonia sono stati premiati:

  • Nicolò Olivieri, per i risultati conseguiti nel Campionato Italiano di Lifesaving (salvamento), grazie alla medaglia di bronzo nei 200 metri sottopasso;
  • Andrea D’Angelo, per le medaglie d’argento nei 50 metri stile libero e di bronzo nei 200 metri misti ai Criteria Nazionali Giovanili di Riccione 2025;
  • Gabriele Evangelista, per la medaglia di bronzo nei 100 metri dorso ai Criteria Nazionali Giovanili di Riccione 2025.

Riconoscimenti che confermano il valore del lavoro tecnico e della programmazione sportiva della Pinguino Nuoto Avezzano, protagonista da anni nel panorama regionale e nazionale sia nel nuoto sia nel salvamento sportivo.

Durante la stessa assemblea è stato inoltre conferito un importante attestato anche al Direttore Tecnico della Pinguino, nonché consigliere regionale FIN Abruzzo, Nazzareno Di Matteo, premiato nel settore Formazione continua – Assistenti Bagnanti, nell’ambito del Premio FIN Abruzzo 2025, a testimonianza dell’impegno della società avezzanese anche nel settore della sicurezza acquatica e della formazione federale.

La partecipazione alla cerimonia ha rappresentato un momento significativo per la società avezzanese, che continua a distinguersi non solo per i risultati agonistici ma anche per la qualità della propria attività formativa e organizzativa.