“Plastic Free Abruzzo” in azione sulle coste abruzzesi. “Ripulite” aree importanti a Silvi Marina e Pescara

Portati via decine di sacchi di rifiuti “normali” e decine di chili di rifiuti cosiddetti “ingombranti”. Uno schiaffo ad una delle maggiori risorse della regione

AVEZZANO – Un fine settimana dedicato alla pulizia di due tratti importanti e pregiati di costa abruzzese. L’iniziativa è stata realizzata da Plastic Free Abruzzo ed ha dato risultati… sconvolgenti.

Interessate dalle raccolte di Plastic Free le zone fra Silvi e Pineto, sabato, e la spiaggia libera di Pescara, denominata San Silvestro, oggi, domenica.

Importanti raccolte sono state effettuate anche a Vasto, sempre nella giornata di oggi, e a L’Aquila, durante la giornata di ieri, sabato 19 marzo.

La raccolta effettuata sabato a Silvi nella zona dell’Area Protetta “Torre del Cerrano”

Nella giornata di ieri, quindi, il referente regionale Plastic Free, nonché membro del Direttivo Italia, Christian De Leonardis, con il presidente dell’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”, Fabiano Aretusi, hanno ripulito un lungo tratto di costa.

A fine raccolta, De Leonardis e Aretusi hanno recuperato la bellezza di 6 sacchi di rifiuti oltre a ingombranti per circa 50 kg.

Il tutto nella zona di Silvi Nord, a ridosso di alcune dune che sorgono in un’area di pescherecci e dove si tiene anche la vendita del pesce.

Il Presidente dell’Area Torre del Cerrano, peraltro, ha preso impegno per terminare lo spostamento di altro materiale più pesante con mezzi idonei per ripristinare l’area.

L’iniziativa tenutasi oggi a Pescara nella spiaggia libera di “San Silvestro”

Oggi, domenica 20 marzo, Plastic Free si è spostata a Pescara, sulla spiaggia libera di San Silvestro come detto.

Anche qui risultati sorprendenti e sconvolgenti al contempo.

I ragazzi di Plastic Free, insieme a 80 persone e anche molti bambini, infatti, hanno recuperato oltre 50 sacchi di plastica e rifiuti oltre a numerosi ingombranti.

Parliamo di pneumatici, sedie, lettini di plastica, polistirolo e tanto altro ancora, per un totale di oltre 200 chili di materiale da smaltire.

I referenti della Onlus, oltre a De Leonardis ovviamente, coinvolti nelle due iniziative sono: Anastasia Giannandrea (ref. Pescara), Virginia Barbieri (ref. Pescara), Roberta Di Rienzo (vice ref. Regione Abruzzo), Giacomo Cecchinelli (ref. provincia di Pescara), Massimo Schiavone (ref. Provincia Pescara), Carmela Villani (Pescara), Antonio Mancinelli (Chieti).

Il commento del referente Plastc Free Abruzzo Christian De Leonardis

Christian De Leonardis

«Lo scopo di ogni nostra iniziativa – afferma Christian De Leonardis Direttivo Italia e Referente Regionale Plastic Free – è portare le persone ad attivarsi e ad avere un contatto diretto con il problema plastica e abbandono dei rifiuti.

Sensibilizzare non vuol dire raccogliere al posto degli enti preposti, ma alzare l’attenzione sui gesti sbagliati che, troppo spesso con leggerezza, ma anche molte volte con intenzione, deturpano l’ambiente.

Il focus di Plastic Free – prosegue De Leonardis – è l’azione e la volontà di riconsegnare aree pulite alla comunità come esempio nella speranza che vengano mantenute tali.

Queste iniziative sono solo le prime di una lunga serie.

Le prossime saranno in occasione della nostra data di “Clean up Nazionale”, il 9 e 10 Aprile, dove tutti i referenti in Italia saranno impegnati a dare un segnale massiccio con la contemporanea organizzazione di raccolte tra spiagge, parchi e strade.

Un ringraziamento speciale – conclude – a tutti i referenti attivi in Abruzzo e agli splendidi volontari che ci accompagnano».

Le prossime iniziative in calendario di Plastic Free

Platsic Free sarà di nuovo in azione in Abruzzo nei prossimi giorni.

Primo appuntamento il 28 Marzo a Martinsicuro – ritrovo al Biotopo costiero. Referente evento: Luca Di Carlantonio.

Altra data in Marsica, a Capistrello, il 10 Aprile, ritrovo in Piazzale Torricella – Referente evento: Quirino Fantozzi.

Un nostro breve commento

Oltre a complimentarci e ringraziare Plastic Free a nome degli abruzzesi e di chi in Abruzzo viene per turismo, a chi di competenza, a livello regionale, provinciale e comunale, nonché responsabili di aree e parchi, diciamo di leggere bene questo articolo e di iniziare a prevedere iniziative volte a prevenire questi scempi ma anche a reprimere e pulire dove necessario.

La natura per l’Abruzzo è la prima risorsa economica, se proprio non vogliamo parlare di amore e tutela dell’Ambiente. Qualcuno deve iniziare a tenerne conto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.