Pnalm. Api, zafferano e faggiole: il Consiglio regionale premia le migliori idee di impresa. Menzione speciale a Alessandra Ricci studentessa del Serpieri di Avezzano

L’AQUILA – Quattordici progetti vincitori, due menzioni speciali e ventottomila euro di premialità erogati. Si chiude con questi numeri il concorso “Nuove idee di Business per il PNALM”, promosso dal Consiglio regionale dell’Abruzzo, gestito dalla Direzione Amministrativa dell’Ente e realizzato in sintonia con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Questa mattina, la sala ipogea di Palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, ha ospitato la cerimonia di premiazione durante la quale sono stati consegnati i premi in denaro e valorizzate le “idee d’impresa” dei giovani under 35.

“Non abbiamo avuto esitazione nell’assegnazione delle valutazioni. I progetti erano chiari, innovativi e frutto di elaborazioni brillanti. La graduatoria finale è stata compilata all’unanimità”. Non nasconde l’entusiasmo la prof.ssa Alessandra Faggian, docente di economia applicata al Gran Sasso Science Institute e membro del comitato di valutazione, composto, inoltre, da Fabio Pollice (Rettore dell’Università del Salento) e Luciano Fratocchi (Università dell’Aquila).

Dello stesso tenore l’intervento del presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, che ha assicurato l’impegno a rinnovare il concorso per i prossimi anni e garantito un affiancamento delle istituzioni regionali per supportare l’effettiva realizzazione delle idee imprenditoriali.

“Consegniamo all’esecutivo regionale una selezione di progetti, ampiamente valutati sul piano della concretezza, dell’innovazione tecnologica e della fattibilità. Qualsiasi iniziativa di sviluppo economico sul territorio del Parco non può che partire da qui, dando una mano a questi giovani ad intercettare nuovi fondi ed opportunità”.

Per la Regione è intervenuto l’assessore Roberto Santangelo, che negli scorsi anni, in veste di vicepresidente del Consiglio, aveva promosso la legge per il centenario del Pnalm e dato il via al concorso di idee.

“Questa giornata chiude idealmente i festeggiamenti per i 100 anni del Parco. Non poteva esserci finale migliore se non quello di dare valore ai sogni imprenditoriali di ragazzi e ragazze che hanno scelto di continuare a vivere in quel “Mondo a parte”, raccontato recentemente nel film con Antonio Albanese e girato nel comune di Opi. Premiamo il coraggio di chi sceglie ogni giorno le aree interne, la bellezza della natura e il rispetto delle aree protette. Questo concorso dimostra che percorsi virtuosi, basati su imprese sostenibili, permettono di passare dalla logica dello sfruttamento distruttivo dei luoghi alla valorizzazione delle risorse ambientali in un’ottica di sviluppo e consapevolezza ecologica”.

Alla cerimonia sono intervenuti: Marianna Scoccia, vicepresidente vicario del Consiglio regionale; Giovanni Cannata e Luciano Sommarone, rispettivamente presidente e direttore Pnalm; Antonio Di Santo, presidente della Comunità del Parco; Cesare Patrone, componente comitato scientifico Pnalm ed ex capo del Corpo Forestale dello Stato.

VINCITORI E MENZIONI SPECIALI 

I vincitori del concorso sono: Marco D’Addario con il progetto “Safeband”; Alessandra Roselli con due progetti premiati, “L’Alveare delle Idee” e “Ambiente in Festa”; Elena Rossi con “Kerres, Zaini e Borse Sostenibili nel cuore del PNALM”; Guglielmo Leone con “Parco Avventura –Area PicNic Opi”; Aurelio Almonte con “Microdistilleria Amarena”; Gaetano Taricone con “Albergo diffuso del Parco”; Antonio Tudini con “Stazzo di Monte Tranquillo”; Valentino Consolati con “Autentica Osteria del Parco”; Francesco Macera con “Lo Zafferano di Lecce dei Marsi”; Domenico Macera con “Allevamento Galline Ovaiole”; Filippo Ferrari con “La Valle dello Zafferano”; Gessica Rea con “La Formazione che Genera Innovazione”; Cesidio Grassi con “La Nuova forza del PNALM”.

Le menzioni speciali sono state assegnate a: Miriam De Filippo e Martina Fontanella, ideatrici del progetto “Percorsi di Geocaching nel PNALM”; Alessandra Ricci, studentessa dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Arrigo Serpieri” di Avezzano (AQ), con il progetto “La riscoperta delle Faggiole”.