Premio Internazionale “San Giovanni Paolo II – Gran Galà della Pace”: conferito al fisarmonicista marsicano Maestro Danilo Murzilli il prezioso riconoscimento a Roma

ROMA – Il Premio Internazionale “San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace” è stato conferito al fisarmonicista Maestro Danilo Murzilli a Roma, al Grandangolo di Via del Foro Italico 501.

Il riconoscimento, dedicato a mantenere vivo il messaggio spirituale e sociale di Karol Wojtyła sulla cultura dell’incontro e sulla tutela dei diritti umani, è stato conferito al Maestro Murzilli per il suo impegno nel portare la musica e la fisarmonica come linguaggio universale di pace.

L’intervento del Maestro Murzilli

Al momento del ritiro del premio, il Maestro ha dichiarato: “Sono profondamente onorato e commosso di ricevere questo prestigioso riconoscimento intitolato a San Giovanni Paolo II, un Santo che ha fatto della pace il suo messaggio universale.

Ricevere questo premio a Roma, accanto alla sua sacra reliquia, ha un valore spirituale immenso per me. Dedico questo premio alla musica, che è il mio linguaggio di pace, alla mia famiglia e a tutti coloro che credono che l’arte possa ancora unire i popoli e abbattere ogni muro”.

La serata ha visto la presenza di personaggi del mondo del cinema, della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e dell’informazione – tra cui senatori della Repubblica, inviati Rai, attori e registi – e due momenti musicali di grande emozione.

In apertura l’esibizione del coro gospel Starlight Gospel Choir, diretto da Ilenia De Cristoforo, e la partecipazione speciale delle Ganga Sisters – il duo composto da Cinzia e Laura Ganga – che hanno presentato l’inno ufficiale della Fiaccola della Pace, il brano “La Volta Buona”.

Momento centrale le sacre reliquie di San Giovanni Paolo II. La storia della reliquia

Protagoniste tre importanti realtà religiose: la Basilica di San Paolo Fuori le Mura a Roma, la Chiesa di San Francesco Saverio alla Garbatella e la Chiesa di San Giuseppe di Capistrello.

Le reliquie, consistenti in capelli e frammenti di cute, sono state donate da Andrea Fantozzi, fondatore di Funerarium Fantozzi, realtà nata a Capistrello. Un legame che affonda le radici nel 2005, quando il dottor Fantozzi, presidente dell’Associazione Italiana di Tanatoprassi, ebbe un ruolo nell’organizzazione delle esequie di Giovanni Paolo II.

Accanto alla reliquia c’erano il fondatore Andrea Fantozzi, accompagnato dai collaboratori Davide Lomoro e Niko Martini, Don Lorenzo della parrocchia di San Giuseppe in rappresentanza di Monsignor Giovanni Massaro Vescovo della Diocesi dei Marsi, il consigliere comunale di Capistrello Quirino Stati – che ha portato i saluti del Sindaco e dell’intera amministrazione comunale – e il dottor Carmine Stati.

Fondamentale il ruolo del dottor Carmine Stati, che ha curato le relazioni tra la reliquia e il Premio, creando il ponte ideale tra la devozione a San Giovanni Paolo II e il messaggio di pace del Gran Galà.

La direzione artistica della serata è stata curata dal giornalista Nino Capobianco.