Premio Internazionale “Ut pictura poesis”: Massimo Pasqualone porta a Firenze la prestigiosa kermesse culturale

Massimo Pasqualone a Firenze durante un'intervista di Italia 7

Si è svolta ieri, domenica 26 giugno, nella prestigiosa Piazza San Marco di Firenze, la premiazione dei vincitori del Premio Internazionale “Ut pictura poesis”, nato su iniziativa dell’Associazione Irdidestinazionearte di Francavilla al Mare, di cui è presidente e promotore il critico letterario e d’arte, Massimo Pasqualone.

L’evento è stato preceduto, nella mattinata, dall’inaugurazione della mostra degli artisti partecipanti alla sezione Arte nella Galleria San Marco.

Il Premio, articolato in tre sezioni, Letteratura, Arte e Cultura, ha coinvolto le migliori energie culturali nazionali ed internazionali.

Sono stati, infatti, circa 250 i partecipanti al premio per la Letteratura, 50 coloro che hanno proposto una propria opera per la Cultura e 30 per l’Arte.

La Commissione esaminatrice del Premio Internazionale, sezione Letteratura, era composta dal presidente, l’insigne poetessa Eugenia Tabellione e da Alessandro Taddei, Stefania Barile, Annarita Di Paolo, Orietta Spera, Antonella D’Angelo, Grazia Depredi.

Per la sezione Cultura, la Commissione è stata presieduta da Maria Basile, mentre per la sezione Arte da Carmine Galiè.

Al Professor Massimo Pasqualone, che può essere definito una sorta di “talent scout culturale”, va il merito di aver creato un ponte tra l’Abruzzo e le sue peculiarità e Firenze, patria e matrice indiscussa d’arte.

Firenze, Massimo Pasqualone durante un’intervista

Nel corso del rovente pomeriggio fiorentino, a pochi passi dalla magnificenza del Battistero, di Piazza della Signoria, della Loggia dei Lanzi e della Galleria degli Uffizi, alla presenza della madrina di questa edizione, la scrittrice e giornalista Annella Prisco, dell’artista abruzzese Carmine Galiè, che ha rilasciato gli attestati ai premiati e di Gualserio Zamperini, console in Italia della Tunisia, i lavori sono stati moderati dalla giornalista marsicana Orietta Spera.

Massimo Pasqualone

Laureato in filosofia e lettere presso l’Università̀ G. D’Annunzio di Chieti, perfezionato in Bioetica presso l’Università̀ Cattolica di Roma, su La cittadinanza: storia, cultura e diritto, presso l’Università̀ di Tor Vergata di Roma, in Didattica della Letteratura Italiana presso il Forcom di Roma, ha conseguito presso l’Università̀ Guglielmo Marconi il Master in Scienze del linguaggio e didattica della Lingua Italiana.

Ha vinto la Borsa di studio “Francesco Orestano” presso l’Istituto siciliano di bioetica, Borse di studio alla Scuola estiva di alta formazione dell’Istituto per gli studi filosofici di Napoli e la Borsa di Studio “F. Iengo” all’Università̀ G. D’Annunzio di Chieti.

Ha conseguito il Diploma di specializzazione all’insegnamento secondario presso l’Università̀ D’Annunzio. Attualmente insegna Sociologia della cultura presso l’Università G. d’ Annunzio di Chieti.

Ha insegnato presso l’Università di Teramo, l’Issr “San Pio X” di Chieti, l’Università Petre Andrej di Iasci (Romania), nei corsi di Baccalaureato collegati con la Pontificia Università̀ Lateranense.

Ha al suo attivo oltre trecento pubblicazioni, consulenze scientifiche in enti pubblici e privati per la comunicazione, l’arte, la letteratura, la formazione e la cultura, giurie ed eventi in tutta Italia e in Polonia, Svizzera, Albania, Lituania, Germania, Austria e Portogallo, Ungheria.

Attualmente, tra gli altri incarichi, è direttore dell’Enomuseo di Tollo e presiede l’Istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione del dialetto abruzzese e delle lingue minoritarie in Italia ed è consulente del Museo Guidi di Forte dei Marmi.

La sua ultima fatica è il volume “Massère”, una raccolta di poesie dal 1992 al 2022 della sua trentennale produzione in dialetto abruzzese.

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