Progetto ministeriale #ioleggoperchè

«Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura.» Pier Paolo Pasolini

AVEZZANO – Creare o potenziare le biblioteche scolastiche è lo scopo principale del Progetto #ioleggoperchè che il Ministero dell’Istruzione propone alle scuole di ogni ordine e grado del paese per contribuire a diffondere e a promuovere – anche per questo anno scolastico – l’iniziativa intrapresa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Del resto, il successo raggiunto nelle precedenti edizioni,  ha confermato agli organizzatori la bontà dell’iniziativa e  li ha sollecitati a rilanciare e a mettersi in gioco ancora una volta.

Gli attori di siffatto progetto sono diversi e tutti altamente qualificati: scuole, librerie, biblioteche e naturalmente  tutti gli italiani che vorranno contribuire e che si adopereranno per promuovere  attività ed eventi che vedranno, nel periodo 21/29 novembre, il clou  delle iniziative.

Il progetto infatti, presenta diversi aspetti, correlati tra loro, per raggiungere gli obiettivi prefissati; le scuole dovranno iscriversi dal 21 settembre presso il sito www.ioleggoperchè.it  per poter partecipare; le librerie dovranno registrarsi  entro il 30 ottobre per  associarsi e/o gemellarsi con una scuola ; tra il 21 e il 29 novembre   tutti gli italiani potranno recarsi presso una delle librerie associate o gemellate , acquistare un o più libri e donarli alla scuola associata. I libri che perverranno, andranno  così ad arricchire le biblioteche scolastiche; gli editori, dal canto loro, non si fanno chiamare e doneranno un  monte libri pari al numero di volumi acquistati a livello nazionale, fino ad un massimo di 100.000 libri, che verrà equamente ripartito tra tutte le scuole iscritte che ne faranno richiesta attraverso il portale. 

Le attività di sostegno e di potenziamento alle attività di lettura passano anche per un altro progetto che, si svolgerà contestualmente a  #ioleggoperchè; si tratta dell’evento “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”  che prevede  la presenza di editori, autori e redattori che potranno fare narrazione delle professioni dell’editoria.

Il sito  www.ioleggoperchè.it  mette a disposizione anche un’agorà, un luogo di incontro virtuale dove le scuole che si saranno iscritte potranno entrare in contatto tra loro , scambiare e condividere esperienze e progetti.

Le biblioteche diventano allora, un punto di partenza da cui  partire per raggiungere “altri lidi” , come ad esempio laboratori di lettura ad alta voce  o incontri con gli autori o laboratori di scrittura i cui  testi, che  descrivono l’esperienza intrapresa, potranno essere caricati  e condivisi con gli altri  al fine di  determinare un circolo virtuoso intorno alla lettura e  alle altre attività ad essa correlate.

«Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.» Francesco Petrarca

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