Proseguono le ricerche di Luigi Cavallari disperso da ieri pomeriggio nel lago di Vico. La vicinanza del sindaco dell’Aquila alla ministra Roccella
ANSA/MAX VISMARA/GIUSEPPE LAMI
L’AQUILA – Sono proseguite per tutta la notte, anche con un rover telecomandato, le ricerche di Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra della famiglia Eugenia Roccella disperso ieri pomeriggio nel lago di Vico.
Dalle primissime informazioni, Cavallari era appena salito su una piccola barca assieme alla moglie quando si è tuffato per rinfrescarsi. Dopo essere riemerso per qualche istante avrebbe detto di non sentirsi bene ma la barca, che non era ancorata, si è allontanata e chi era a bordo non sarebbe riuscito a raggiungerlo in tempo.
Un incidente che si è verificato a pochi metri di distanza dai tanti bagnanti che avevano deciso di trascorrere al lago di Vico e dai clienti di un ristorante che affaccia in quel punto.
Subito dopo l’allarme lanciato dalla moglie che era in barca con lui, sul posto hanno operato le unità aviotrasportate dei sommozzatori dei Vigili del fuoco di Roma che hanno perlustrato lo specchio d’acqua dove Cavallari era scomparso intorno alle 17.00 dopo essersi tuffato da una piccola imbarcazione.
Sono arrivate anche squadre di sommozzatori provenienti da Napoli e Firenze che impiegheranno un’attrezzatura ancora più specializzata per le ricerche in acque con scarsa visibilità.
“In queste ore di grande apprensione per la sorte del professor Luigi Cavallari, disperso nelle acque del lago di Vico, desidero esprimere, nome dell’amministrazione comunale, della comunità aquilana e dei sindaci abruzzesi, la più profonda vicinanza alla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, alla quale mi lega una sincera amicizia, e a tutta la sua famiglia – commenta il sindaco dell’Aquila e presidente Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi -. Il professor Cavallari, stimato ingegnere e docente di origini abruzzesi, ha insegnato per anni all’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, lasciando un segno profondo nel mondo accademico della nostra regione.
Il legame della ministra Roccella con L’Aquila e con l’Abruzzo è forte e consolidato. Seguiamo con attenzione le ricerche in corso, affidate ai soccorritori, con la speranza che possano condurre al più presto a un esito positivo. A Eugenia e ai suoi cari giungano l’affetto e la solidarietà della città dell’Aquila e dell’Abruzzo tutto, che si stringono a loro in questo momento di dolorosa angoscia”.
