Quel pasticciaccio brutto dei bandi ASL per i malati oncologici

AVEZZANO – Domenico Pettinari, Vicepresidente del Consiglio regionale, M5S,   non è proprio disponibile a lascia passare sotto silenzio l’ errore commesso a proposito del bando per la presentazione delle istanze di accesso ai contributi di rimborso per i malati oncologici, trapiantati e in attesa di trapianto, come previsto dalla L.R. 42/2019 che testualmente è titolata: Interventi in favore delle famiglie che hanno all’interno del proprio nucleo familiare un componente affetto da grave patologia oncologica o sottoposto a trapianto”.

Andiamo con ordine. Nella scorsa legislatura, la V^ commissione aveva ben stabilito che la titolarità per l’espletamento di tutte le fasi procedurali, era in carico esclusivamente al Servizio della Giunta Regionale, compente in materia di politiche sociali, così come ben definito all’art.3 c.1 della citata legge. 

Invece, per una errata comunicazione o un preciso intento predatorio, sono stati pubblicati due Avvisi pubblici, uno da parte della AUSL PE e un altro della Regione Abruzzo. In più, sia sul sito della USL PE sia sul sito della Regione  erano stati attivati dei link che rimandavano alla richiesta.

Pettinari, avuto contezza dell’equivoco,  si è prontamente attivato per evitare che, l’erronea pubblicazione ingenerasse ulteriore confusione nelle persone malate e perciò fragili, che sono i potenziali fruitori dei benefici economici che la legge mette a loro disposizione ed ha sollecitato entrambi gli enti ad eliminare i link e a rispettare l’iter legis previsto dalla legge; ed ha riaffermato che l’avviso per la presentazione delle domande deve essere predisposto dal Servizio della Giunta Regionale competente in materia di Politiche Sociali.

Domenico Pettinari

A seguito della “tirata di orecchie” da parte di Pettinari, la Regione Abruzzo ha prontamente rimosso il link, mentre per la AUSL sembra ci sia qualche difficoltà in più: il capogruppo regionale, Pietro Quaresimale, ha riconosciuto che è stata comunicata l’errata modalità di accesso al fondo sul sito della AUSL che non è assolutamente l’ente preposto né a recepire la domanda né, di conseguenza, ad erogare il fondo.

La protesta di Pettinari è stata vibrante e accorata: «La fretta di intestarsi un lavoro portato avanti dal M5S per anni, ha creato il problema.  Si sarebbero dovuti accorgere dell’errore, e non è accaduto, ma che almeno non si vada ad inficiare l’operato di chi ha immediatamente segnalato la criticità e si è attivato per risolverla». Pettinari ha poi concluso ricordando che il M5S ha svolto un grandissimo lavoro per far approvare questa legge e che era  stato messo in campo il massimo impegno perché la  Regione potesse disporre di tale importante strumento che sostiene non solo i malati oncologici, i trapiantati e quelli in attesa di trapianto ma si rivolge anche ai loro familiari che condividono quotidianamente con il malato i disagi derivanti dallo stato di malattia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *