Restrizioni anti-Covid. Confesercenti Centro Abruzzo: «Basta chiusure di negozi, ristoranti, bar e pubblici esercizi»

SULMONA – “Basta con le limitazioni”. Questo il diktat che la Confesercenti del Centro Abruzzo dà alla Regione Abruzzo con l’avvio della yellow zone.

Pietro Leonarduzzi

«Basta con le chiusure e le restrizioni orarie – sottolinea Pietro Leonarduzzi – d’ora in avanti puntiamo a riaprire regolarmente investendo sui controlli per garantire il rispetto del distanziamento sociale. Commercianti, ristoratori e pubblici esercizi – continua – sono preparati al rispetto delle disposizioni anti contagio all’interno delle loro attività, ma non possono essere ritenuti responsabili di ciò che accade fuori dei locali, nelle piazze e nelle strade. Bene quindi il ritorno in zona gialla, ma c’è bisogno di un ulteriore passo in avanti per la sopravvivenza delle aziende».

Per la Confesercenti occorre, da un lato, procedere con i vaccini e fintanto che questi non hanno raggiunto la diffusione necessaria, servirà rigore e fermezza nel fare rispettare le misure di distanziamento e l’utilizzo delle mascherine.

Angelo Pellegrino

«Dobbiamo fare in modo che si torni alla normalità delle aperture se abbiamo a cuore il destino economico delle imprese del commercio – commenta Angelo Pellegrino – Le limitazioni orarie per bar e ristoranti, sono una zavorra per chi dalle 18 in poi, può ricorrere solo all’asporto e alle consegne a domicilio. Una scelta questa che non può essere una soluzione. Per noi – conclude Pellegrino – è importante consentire ai ristoratori di lavorare a cena nel completo rispetto delle regole anti contagio. Facciamo uno sforzo per mantenere al minimo le restrizioni».

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