Rifondazione: il Governo della finzione ecologica, l’arroganza e la distrazione del centrodestra regionale calpestano l’Abruzzo e la Valle Peligna

SULMONA – L’inutile megacentrale Snam a Sulmona continua il suo percorso autorizzativo. Il Ministero della Finzione Ecologica con la benedizione del Movimento 5 stelle ha rilasciato anche l’Autorizzazione Integrale Ambientale, penultimo passo per il via libero definitivo.

“Tutto questo è avvenuto – afferma Rifondazione Comunista – nella totale distrazione del centrodestra regionale. È emblematico che, sia il Presidente della Regione Marco Marsilio che il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, abbiano disertato la conferenza dei servizi preliminare al rilascio dell’Aia lo scorso 3 dicembre, inoltre in quella conferenza la regione Abruzzo ha concesso il proprio parere favorevole. Dove sono i parlamentari e consiglieri regionali abruzzesi dal PD al Movimento 5 Stelle dalla Lega a Fratelli d’Italia? La risposta è semplice stanno con il governo #Draghi in difesa degli interessi delle multinazionali del fossile, a cominciare dalla #Snam. Ancora una volta la volontà popolare e anni di lotte sul territorio vengono calpestati. È urgente una reazione. Se ci sono, parlamentari e consiglieri battano un colpo come chiedono i comitati cittadini che si battono a tutela dell’aria e della qualità della vita in Valle Peligna.La transizione ecologica è una bufala a cui credono solo Beppe Grillo e i suoi adepti. In Abruzzo e in Italia si continuano ad autorizzare nuovi progetti impattanti che sfruttano combustibili fossili dal petrolio al gas metano le cui emissioni risultano clima alteranti.La megacentrale Snam di Sulmona e il metanodotto Sulmona-Foligno oltre a sorgere nel pieno di un territorio sismico, non hanno alcuna ragione economica di esistere, in quanto i consumi di gas in Italia sono crollati. Queste opere stanno in piedi solo perché Snam dalle nostre bollette ottieni ristori garantiti per opere inutili alla collettività, di fatto i cittadini garantiscono per legge i profitti alle multinazionali e si beccano l’inquinamento e il cambiamento climatico.Solo la mobilitazione popolare e la determinazione degli attivisti hanno fermato la nave raffineria Ombrina, allo stesso modo fermeremo la centrale Snam perché a differenza dei politicanti abbiamo a cuore il futuro dell’Abruzzo e non gli interessi di Snam”.

Il documento è firma di: Maurizio Acerbo, segretario nazionale PRC-SE Marco Fars, segretario regionale PRC-SE Abruzzo Silvano Di Pirro, segretario provinciale PRC-SE L’Aquila Partito della Rifondazione ComunistaGiovani Comunisti/e

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