Riserva Naturale Zompo lo Schioppo, campionamento genetico delle trote del torrente Romito

MORINO – La Riserva Naturale Zompo lo Schioppo da anni svolge attività di monitoraggio e studio della fauna ittica del torrente Romito.

Negli ultimi anni, nell’ambito del “Contratto del fiume e del Paesaggio della Valle del Liri” si sta lavorando per caratterizzare geneticamente le popolazioni di trote dell’alto Liri, nell’ambito di progetti di gestione delle componenti fisiche e biologiche previste nel Contratto.

In questo ambito, si è trovata la piena disponibilità della Regione Abruzzo e del Vice Presidente Emanuele Imprudente che ha intrapreso importanti attività di gestione delle trote autoctone della nostra Regione, si è svolto ieri 29 giugno un campionamento genetico delle trote del torrente Romito nell’ambito del progetto Life NAT/IT/000931 “Salmo cettii Recovery Action in Mediterranean Streams”.

Si tratta di una specifica azione di trasferibilità del progetto Life, che fa capo al Parco Nazionale della Maiella, e prevede in particolare la selezione di siti in ogni area protetta dove è segnalata la specie target,  con la formazione dei tecnici delle aree protette in merito alle metodiche di monitoraggio e strategie di conservazione attuate nell’ambito del LIFE STREAMS, con la caratterizzazione genetica ed ecologica delle popolazioni presenti nei siti,  la definizione, concordata con i tecnici di progetto, di strategie di conservazione e di specifiche misure di gestione da porre in essere per la conservazione della specie target.

La giornata ha visto la partecipazione del dott. Amilcare D’Orsi responsabile scientifico della Riserva, i dott. Marco Carafa coordinatore del progetto Life e il dott. Luca Madonna del Parco Nazionale della Maiella, il dott. Giuseppe Maio per la società Aquaprogram che sta redigendo la carta ittica della Regione Abruzzo e i ragazzi del servizio civile universale Giulia Gagliardi, Francesco Dal Colle e Fosca Dutto.

Il contratto di fiume e la Riserva Naturale Zompo lo Schioppo stanno lavorando per una gestione sostenibile del patrimonio ittico dell’alto bacino del fiume Liri, in piena collaborazione con la Regione Abruzzo.

In questo ambito si sta cercando di porre le basi per selezionare uno stock di riproduttori da utilizzare per produrre e reimmettere trote autoctone nel fiume Liri e nel bacino del Giovenco-Fucino, al fine di ricostituire o sostenere le popolazioni salmoni cole.

«È una iniziativa molto importante dal punto di vista ambientale e di conservazione della biodiversità,– ha dichiarato Roberto D’Amico, Sindaco di Morino – della quale ringraziamo il Vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, che ha raccolto le nostre indicazioni scientifiche e ci consentirà di far evolvere le sperimentazioni, condotte da anni dalla Riserva di Morino, all’intero bacino idrografico Giovenco- Fucino – Liri, nell’ambito di un più vasto programma regionale di valorizzazione della fauna ittica autoctona».

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