Sabato prossimo, si balla la “tarantella” con il Giovenco Folk a San Sebastiano dei Marsi
BISEGNA – Terzo appuntamento con Giovenco Folk, sabato 8 marzo prossimo. L’interessante kermesse ha avuto finora un gran successo. Si tratta di laboratori mensili di danze e culture popolari abruzzesi e delle regioni del sud a cura di Anna Anconitano.
Nell’ edificio polivalente (ex edificio scolastico) di San Sebastiano dei Marsi, la terza giornata del Giovenco Folk prenderà il via alle 17,30 con due ore dedicate al “mondo delle tarantelle” e, come detto, delle culture locali, abruzzesi e dell’intero Sud.

Ma qual è la storia della tarantella?
Originatasi probabilmente nella provincia di Taranto, nel XIX secolo la tarantella è divenuta uno degli emblemi più noti del Regno delle Due Sicilie e il suo nome ha sostituito i nomi di balli diversi preesistenti di varie zone dell’Italia meridionale, diventando così la danza italiana più nota all’estero.
Melodie che già dal nome rievocano l’irrefrenabile desiderio di muovere i piedi e le mani a tempo di musica.
Le funzioni di queste danze erano tante: soprattutto però ne esistevano di due tipi, quelle da festa e quelle da corteggiamento.
Ovviamente, i partecipanti dovranno far per venire la prenotazione negli indirizzi indicati nel sottostante manifesto, entro la giornata di giovedì 6 marzo prossimo.

