Sanità in Abruzzo. Marcozzi, Smargiassi, Taglieri: “Progetti nuovi ospedali bloccati dall’inerzia della giunta Marsilio. Basta toni trionfalistici, si pensi a lavorare”

“Le parole del Presidente Marsilio e dell’Assessore Verì in merito ai progetti per i nuovi Ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto e per la centrale operativa del 118 all’Aquila, rischiano di rimanere buone solo per qualche ora di propaganda. Il fatto che il centrodestra non sia ancora stato in grado di approvare né il Piano Sanitario regionale né la rete ospedaliera blocca, di fatto, tutto l’iter progettuale. Si tratta di due documenti che ancora non sono mai stati approvati, e senza i quali non si potrà andare a fondo con i progetti. Il Movimento 5 Stelle spinge da anni affinché, nella realizzazione di nuovi ospedali in Abruzzo, si utilizzino esclusivamente fondi pubblici. Le risorse a disposizione ci sarebbero e le avevamo previste anche all’interno del programma di governo con cui ci siamo presentati ai cittadini. La Giunta Marsilio ha impiegato ben tre anni pieni per riuscire appena ad approvare una delibera e fare una conferenza stampa. E, nonostante tutto, l’inerzia dello stesso centrodestra rischia di tenere tutto ancora bloccato. Per questo credo che non sia il momento per tenere toni trionfalistici ma per continuare a lavorare duramente e dare ai cittadini la migliore sanità regionale possibile, a partire dalle prestazioni ordinarie che ancora oggi faticano a essere garantite”. Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi.

“Per quello che riguarda la città di Vasto – precisa il Consigliere regionale M5S e Presidente della Commissione di Vigilanza Pietro Smargiassi – siamo arrivati alla seconda presentazione di un nuovo ospedale nello spazio di pochi mesi. A questo punto non mi stupirò se dovesse essercene una terza a stretto giro, ma non è che facendo più presentazioni della stessa struttura si possa accelerare l’iter di realizzazione. L’unica cosa che aumenta è la propaganda. Oltretutto voglio ricordare che il sito individuato per l’Ospedale è su una collina in frana e l’area è totalmente non urbanizzata. Non capisco come si possa pensare di costruire un’opera determinante per il futuro e lasciarla isolata. Intanto, mentre il Direttore Generale della Asl 02 Thomas Schael continua a parlare del futuro, restiamo in attesa di capire quale idea abbia per il presente dell’Ospedale di Vasto che versa in enorme difficoltà da anni, e non sembrano esserci ancora piani efficienti per rispondere alle esigenze dei cittadini”.

Il Consigliere regionale M5S e Vicepresidente della Commissione Sanità Francesco Taglieri commenta inoltre: “Mi sembrano più operazioni da campagna elettorale che altro. Continuiamo a leggere grandi annunci e lo stanziamento di centinaia di milioni di euro quando nella realtà i cittadini non vedono niente di concreto. Penso a quello che accade all’Ospedale di Lanciano, che dopo tante promesse ha a disposizione solamente una Tac di seconda mano e poco altro. Visto come si è sviluppata la legislatura e il lavoro dei vertici della Asl fino a oggi, non so come si possano realmente rispettare i tempi prospettati, anche per l’assenza della rete ospedaliera. Intanto la città resta ancora in attesa che, su questo tanto propagandato nuovo Ospedale, venga poggiata la prima pietra. Per adesso rimangono solo anni di slogan e niente più”.

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