Scomparso il cantiere della Galleria del Salviano sull’ex Superstrada: ieri caos e file lunghissime al primo giorno di lavori. I Sindaci: “Si chiuda completamente ma solo la notte”
AVEZZANO – E’ scomparso nella notte il cantiere Ansa nella Galleria del Salviano sulla Superstrada del Liri dopo il caos e le file chilometriche verificatesi sulla SS 690.
La galleria, come noto, era stata chiusa per consentire i lavori di adeguamento tecnologico, ma la risposta del traffico è stata chiarissima: caos, file lunghissime, strada pressoché bloccata e disagi non solo per gli automobilisti e trasportatori, ma anche per gli stessi lavoratori impegnati nel tunnel.
Stamane, con sorpresa di tutti, la Galleria era accessibile nel doppio senso e del cantiere non vi era più traccia. Ma, contestualmente, come ci hanno detto alcuni sindaci della Valle Roveto, nemmeno tracce sono state riscontrate di provvedimenti ufficiali da parte di Anas che, al momento, non ha emesso decisioni né di revoca, né di sospensione dei lavori.
Gli stessi Sindaci della Valle Roveto unitamente a quello di Castellafiume, congiuntamente, hanno diffuso un documento nel quale, alla luce del caos e dei gravi disagi verificatisi ieri, ribadivano all’Anas la loro proposta di effettuare i lavori solo nelle ore notturne, disponendo la chiusura della Galleria del Salviano, quindi su entrambi i sensi di marcia, ma solo per la fascia notturna: “Riteniamo però necessario che, alla luce dell’esperienza maturata nella giornata odierna e delle criticità concretamente riscontrate – scrivono i sindaci della Valle Roveto -, venga nuovamente valutata la prima richiesta che i Comuni hanno più volte proposto: la possibilità di prevedere la chiusura totale della galleria nelle ore notturne, con riapertura diurna, consentendo il transito a due corsie, seppure ridotte in larghezza e con adeguati limiti di velocità e condizioni di rallentamento.
Questa è sempre stata la nostra proposta, non come imposizione rispetto alle valutazioni tecniche di ANAS, ma come possibile modalità organizzativa da prendere in considerazione, nella convinzione che possa consentire di contemperare le esigenze dell’intervento con quelle del territorio.
La nostra richiesta nasce dalla necessità di tenere insieme tutti gli aspetti emersi nel confronto istituzionale di questi mesi: la sicurezza dei lavoratori e degli utenti della strada, la gestione delle emergenze sanitarie, la tutela ambientale, i tempi di percorrenza, la sostenibilità dei flussi di traffico e l’impatto economico e sociale sulle comunità della Valle Roveto.
Alla luce di quanto accaduto oggi, chiediamo quindi ad ANAS di riesaminare e mettere a confronto le diverse possibilità organizzative, sulla base di dati e simulazioni che tengano conto non soltanto delle caratteristiche della galleria, ma anche della reale capacità della viabilità alternativa – cpnclude la nota – di assorbire e smaltire i flussi di traffico, verificando nuovamente anche la soluzione proposta dai Comuni della Valle Roveto”.
