Senza reti il big match di Promozione fra Avezzano e Rosetana. Biancoverdi sempre primi da soli. Espulso Pagliarini: «Non ha influito. Questi ragazzi giocano a memoria»
AVEZZANO – Finisce 0-0 lo scontro al vertice tra Rosetana e Avezzano. Non cambia nulla in testa alla classifica, con i marsicani sempre primi con 76 punti e con gli adriatici che inseguono a due lunghezze.
Diciamo subito che non è stata una partita esaltante, come spesso accade in contesti simili, tanti, troppi errori dall’una e dall’altra parte hanno fatto sì che il risultato rimanesse sempre bloccato sul nulla di fatto. Bella cornice di pubblico, giornata ventilata e più di qualcuno tra il pubblico di fede biancoverde che ha approfittato per godersi le specialità culinarie locali e poi andare allo stadio.
Ha diretto Baldi dell’Aquila, con gli assistenti Caled Yaish di Lanciano e Di Meo di Pescara che non hanno avuto grossi problemi a portare a termine il big match della 12^ di ritorno.

La Rosetana parte forte e già al 3’ è l’ex Scatozza a colpire l’esterno della rete con un tiro di sinistro. Intorno al 15’ i locali reclamano un calcio di rigore per un atterramento di Villa ai danni di Angelo Cernaz, ma l’arbitro fa proseguire tra le proteste dei tifosi biancazzurri. Al 29’ Luques crossa dalla sinistra per Valentino Cernaz che però tira debolmente, mentre al 39’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Sindjic è Di Lallo che arriva con un attimo di ritardo.
Prima della fine doppia conclusione di Valentino Cernaz, ma in entrambe le circostanze Chicarella fa buona guardia. Nel finale viene espulso l’allenatore Pagliarini per proteste e poco dopo le due squadre rientrano negli spogliatoi.

Ad inizio ripresa Mercogliano rileva un impalpabile Liepa e al 2’ Valentino si presenta a tu per tu con Chicarella che riesce a deviare in angolo la conclusione ravvicinata. La risposta dell’Avezzano arriva 2’ dopo, ma Carnevali spara alto da buona posizione, mentre intorno al quarto d’ora prima Bozzolini e poi Mascella si divorano due gol tirando alto da zero metri.
Subito dopo è il momento di Covarelli che prende il posto di Carnevali e al 21’ Dos Santos è costretto ad uscire per un problema muscolare e viene sostituito da Peschiaroli. Nel finale c’è spazio anche per il granatiere Lo Guzzo che prende il posto di Miccichè e al 50’ c’è la seconda espulsione della partita.

Deve lasciare il campo Gomara Zamorano che aveva toccato il pallone con una mano indirizzandolo verso la porta. La partita finisce senza altri sussulti e con tutta la formazione biancoverde che va sotto il settore che ha ospitato i tifosi giunti da Avezzano. Un vero e proprio esodo verso l’Adriatico di più di 500 tifosi che hanno incitato la loro squadra dal primo all’ultimo minuto.

A fine partita queste le dichiarazioni di mister Pagliarini; “Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché oggi non era semplice venire qui e portare a casa dei punti. Abbiamo sbagliato in qualche circostanza da zero metri, se fossimo stati più cinici avremmo riportato a casa un risultato diverso. La mia espulsione? Non l’ho capita neanche io, ma non fa nulla perché questa squadra ormai gioca a memoria e non ha bisogno di me in panchina”.




